L’Italia pallonara batte ogni record in una sola sera: vulnera il ‘Meazza’ (San Siro per gli attempatelli) che era vergine nei 46 precedenti azzurri, rimedia due sberle dal garbo di Luis Enrique, implode tra i fischi e si vede pure cacciare il capitano ( il neo fresco cittadino onorario viterbicolo Bonucci) dopo 29 anni che non succedeva.

Insomma: botte da orbi!! Ma non di solo calcio vive l’uomo e così…così a Prato (che è territorio nazionale) in soli 5 mesi hanno chiuso le indagini relative alla morte di Luana D’Orazio, la 22enne schiacciata da un orditoio e guarda caso anche per “omissione DOLOSA di cautela contro gli infortuni sul lavoro”.

Chiedo per un amico: a marzo 2021 moriva Carlo Leonardi, 54 anni, caposala in Elettrofisiologia a Belcolle, causa COVID-19, ma…indagini chiuse? Aperte? In essere? Non è dato di sapere.

Non vorremmo che questo snervante silenzio in merito fosse il ‘de profundis’ per Tarquinia (lo 007 COVID relato è sempre “Da Corneto con amore”?) dopo il caso Ospedale, con sale operatorie ermeticamente chiuse, diaspora dei pazienti extraregione (poi Lady Donetti ci fornirà i dati sulla mobilità passiva) ed interessante ivi trasferimento dello SPDC con soli 6 posti letto.

Vi è da dire che al Dipartimento di Prevenzione, ultimamente, e non solo, i carichi ed i piani di lavoro si tracciano ormai…col righello, tra aree nascenti e vecchi servizi i vari operatori sembrano aver persa la retta via (tanto c’è il righello, eh!), ci si accalora e ci si riunisce intorno all’ennesimo tavolo ergonomico ed ognuno dice la sua senza capire cosa propone l’altro.

Magari spuntano anche trovate interessanti, forse non proprio in tema, ma estemporanee e pittoresche, come Taki Paracelso che d’improvviso, vegana convinta, informa l’attonito auditorio “di supportare la promozione alla salute a 360 gradi e pensare al benessere animale non mangiando carne”.

Non solo al venerdì, sempre! Ovvio il compiacimento del Veterinario e subito incalzante Frozen (in arte Trolley Woman), timorosa di perdere la battuta, la quale dottamente spiega, dall’apposita e strategica pedana, che “l’interazione salute-uomo-ambiente è imprescindibile”…. , dimenticando per un attimo di aver tenuto a stecchetto il sito aziendale dal 2012 circa i dati su infortuni del lavoro e malattie professionali.

Ed allora: se queste le premesse, dopo il righello serviranno compasso, regolo calcolatore, squadra, goniometro e giungerà graditissima la consulenza tecnica dell’Assessore D’Amato, che è geometra.

E nella Città dei Papi, ove è d’uopo il mistero, tra TOC conventi, TOC chiese, TOC cattedrali, monaci in trasferta e casi letterari, ecco puntuale esordire il filone del ‘thriller religioso’, con spunti fantasy.

L’ultimo in uscita: “Sorella Marta di San Bernardino”, una sordida storia di venefici orchestrati da una neo-professa in odor di stregoneria, rifugiatasi in convento, a caccia di amori proibiti (farà fuori ben due mariti, provandoci pure col terzo), servita all’esterno dallo gnomo David in conflitto col belloccio di turno, “in estasi d’amor”, e liquidato sul finire convulso tramite una miscela micidiale di raganuncolo, colchico ed avorniello. Senza dimenticare altre pietre miliari, come “Il curato di S. Eutizio”, “Il priore di Mugnano” e “La badessa di Alviano”, che ospiterà un eros appena scollacciato e miscelato da riflessioni pseudo-scientifiche sulla potenza dei filtri d’amore, con tanto di richiamo a Suor Marta, espertissima bionda virago dalle pozioni mefistofeliche.

Del resto, l’autrice è la medesima stella nascente del genere: Gemma Diavoli.

Tanto si parla di mistero, ed allora, più mistero di quello non ce n’è: Concorsopoli, nel Lazio (sempre più aliena dal territorio nazionale), dove in almeno una selezione erano finiti impelagati due impiegati della ASL Viterbo, a che punto sarà?

A Milano ci sono andati giù col machete ed anche il pluridecorato e pluritelevisionato virologo internazionale Massimo Galli, con altri 32 indagati, ha ricevuto in quattro e quattr’otto posta pesante dalla Procura, poi…., capirai, tra scadenza termini, difetti di notifica, sciopero dei magistrati, 104 del cancelliere…., e dai Ministra, falla ‘sta riforma, sì, ma di questo Bel Paese (notissimo prodotto Galbani), appena uscito dalla cabina di regia (meno di moda) ed ora assiso intorno ad un tavolo tecnico (vuoi mettere?)… per decidere cosa?

Risposta iper saggia di Merigo- Panariello:- Ohhhh, non facciamo tanto gli stupiTi !!-

by John Wick

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