È morta tra le braccia del suo custode e amico di sempre Ndakasi, la gorilla diventata famosa in tutto il mondo per i selfie scattati con i ranger del Virunga National Park dove era stata accolta, curata e allevata per quasi 10 anni.

Aveva solo due mesi quando i ranger l’avevano trovata aggrappata al corpo inerme della mamma, uccisa dai bracconieri.

Forse ricorderete quando, nel 2019, avevano fatto il giro del web le foto di alcuni ranger del parco Virunga in Congo, scattate in compagnia dei loro amici gorilla di montagna. Delle foto simbolo che avevano riacceso l’importante tema della salvaguardia di questi animali, la cui sopravvivenza è messa a rischio ogni giorno dai bracconieri. (Leggi anche: Il fantastico selfie con i gorilla in posa con i rangers che ogni giorno li proteggono dai bracconieri)

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Tra di loro c’era anche Ndakasi, una gorilla di 14 anni che purtroppo ora è morta. A dare il triste annuncio è stato il Virunga National Park stesso che su Facebook ha anche pubblicato la straziante foto degli ultimi momenti di vita di Ndakasi.

Sul sito del parco troviamo riassunta tutta la storia di questa gorilla che, dopo un inizio di vita difficile e traumatico, è stata amorevolmente accolta e curata e ora, abbracciata a chi l’ha amata per tanti anni, il suo custode André Bauman, ha lasciato questo mondo.

Ndakasi aveva solo due mesi quando i ranger di Virunga l’hanno trovata aggrappata al corpo senza vita di sua madre, uccisa da miliziani armati. Fin da piccolissima, dunque, era stata affidata alle cure di un centro di recupero ed era stato proprio André a tenerla vicino a sé per tutta la notte contro il suo petto nudo per darle calore e conforto.

Grazie a questo Ndakasi è riuscita a sopravvivere, ma il trauma della perdita della sua famiglia si è fatto sentire ed è stato necessario un lungo periodo di riabilitazione che ha reso la gorilla troppo vulnerabile per poter tornare in natura.

La vita di Ndakasi è stata ben descritta in diversi film e documentari, incluso quello sul Virunga dove si vede la gorilla sbellicarsi dalle risate mentre un custode le fa il solletico. Poi nel 2019, grazie ad un selfie scattato in compagnia dei suoi amici umani, Ndakasi è diventata famosa in tutto il mondo.

La sera del 26 settembre, però, a seguito di una malattia prolungata in cui le sue condizioni sono rapidamente peggiorate, Ndakasi  è morta, confortata ancora una volta dalle braccia amorevoli di Andrè, che ha voluto rendere omaggio alla sua amica con queste parole:

È stato un privilegio sostenere e prendersi cura di una creatura così amorevole, soprattutto conoscendo il trauma che Ndakasi ha subito in tenera età. Si potrebbe dire che abbia preso da sua madre, Nyiransekuye, il cui nome significa ‘qualcuno felice di accogliere gli altri’. È stata la dolce natura e l’intelligenza di Ndakasi ad aiutarmi a capire la connessione tra gli umani e le Grandi Scimmie e perché dovremmo fare tutto ciò che è in nostro potere per proteggerle. Sono orgoglioso di aver chiamato Ndakasi mia amica. L’amavo come una bambina e la sua personalità allegra mi faceva sorridere ogni volta che interagivo con lei. Mancherà a tutti noi di Virunga, ma saremo per sempre grati per la ricchezza che Ndakasi ha portato nelle nostre vite durante il suo periodo a Senkwekwe.

 

Fonte: .greenme

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