Alcune forme di vita umane nella politica e cioè quelle (fra la nascita e la morte) non hanno i famigerati  scheletri nell’armadio ma probabilmente una gremita necropoli.

I divini Achei padri delle primitive forme di democrazia ed ideatori delle sublimi libertà e giustizia sociale, valori peraltro iscritti nella meravigliosa Costituzione Italiana, se per assurdo insieme a quest’ultimi ponessero lo sguardo sulla compagine politica coeva del nostro Paese, presumibilmente chiuderebbero i libri di storia ed i testi che narrano le gesta del vivere civile nel rispetto delle regole.

Gli inadempimenti e le “distrazioni” sociali ed istituzionali oramai hanno permeato molti spazi del sistema: la scuola, la giustizia, la salute, le istituzioni, i mezzi pubblici, il lavoro, il clima, i prodotti alimentari tutto è stato in parte pervaso da queste bieche e deviate tendenze, se non invertiremo la rotta al più presto, la ormai avviata estinzione della specie si avvicinerà ancorpiù dal momento che non possiamo più evitarla … ma solamente protrarla!

Alcuni decenni or sono allorquando apparivano notizie inerenti le deviazioni morali e sociali della politica assistevamo ad effetti di reazione quasi immediati da parte della opposizione politica e dei cittadini, la gente si indignava e non raramente in “preda” alla emotività chiedeva subito le dimissioni di questo o quel politico.

Oggi le cronache rendono noto che (Tesorieri-Ideologi-Segretari-Membri o Cariche Istituzionali) di partiti politici sciabordano nelle immoralità, vari sono i contatti con malavitosi-teppisti – persone di dubbia rettitudine ed il tutto avviene nel fragore assordente del silenzio più assoluto della controparte … e dei cittadini … Perché …

     Cos’è l’etica … ovvero come viene interpretata la condotta nella politica Italiana …

La filosofia iscrive smisurati profluvi di letteratura sulla Etica Professionale, Sociale ed Istituzionale, da Aristotele a Kant, da Weber ed ancor, il significato o la interpretazione è quasi unanime e si posiziona sulla osmosi dei doveri inerenti rigorosamente alle attività specialistiche svolte nella società da questo umano definito politico!

Quali sono i criteri che si ispirano ai doveri morali, nel particolare quando dobbiamo indicare il bene reale della collettività, che si ispira ai dinamismi del cittadino che poi hanno la efficacia per interloquire significativamente con le rispettive amministrazioni, in particolare quando non è amico di (questo o di quello), ovvero il diritto del cittadino ad avere servizi non inferiori ma efficienti; quali sono le facoltà del cittadino per competere con il potere che ormai è sempre più lontano ed irraggiungibile (senza quelle maledette raccomandazioni).

La politica, le Istituzioni offrono servizi efficienti e rispondenti alle tassazioni inflitte? Probabilmente no … abbiamo constatato cosa è avvenuto ed avviene con la Pandemia – Green Pass – Vaccini ed ancor, una ricerca spasmodica di mettersi in mostra televisiva per “difendere” una idea o progetto che oltretutto continuano a rimpinzare le casse delle cosiddette Case Farmaceutiche che nel futuro, come quasi solitamente avviene, capiremo le motivazioni di tutto questo fragore mediatico e sociale sulla salute dell’uomo!

La voglia di iscrivere fiumi di parole è immane e lo faremmo se scaturisse la risoluzione dei problemi determinati delle deviazioni umane, ma il nostro intervento si limita esclusivamente al tentativo, in verità quasi disperato, di stimolare una riflessione su una comunità sempre più attratta dalle oniriche immagini della “facciata” e non dai reali contenuti e sentimenti della vita …

     Che il Futuro ci Sia Amico

a.m. del giorno 1 ottobre 2021

Claudio Cianchella

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