Un aereo da turismo con a bordo otto persone di origine rumena, tra cui un bambino, è precipitato oggi alle 13 a San Donato Milanese (Milano)

Tutti gli occupanti del velivolo diretto ad Olbia sono morti, poco dopo il decollo dall’aeroporto di Linate. A quanto emerso si tratterebbe di un incidente causato da un problema tecnico.

Un sibilo fortissimo, un motore un fiamme e il terribile schianto. Questo il drammatico spettacolo al quale hanno assistito i residenti di San Donato, oggi all’ora di pranzo. Alcuni, increduli, si sono affacciati alla finestra dopo aver sentito i vetri tremare e poi una forte esplosione, e hanno dato l’allarme. L’aereo si è schiantato su una palazzina di un parcheggio multipiano in restauro.
Per tutti i passeggeri non c’è stato nulla da fare. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.
L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta.

Il pilota dell’aereo  era Dan Petrescu, uno degli uomini più ricchi della Romania. Aveva 68 anni, doppia cittadinanza tedesca e romena, ed era uno dei principali investitori nel settore immobiliare del suo paese. Tra le vittime suo figlio di 30 anni, Dan Stefan Petrescu, indicato inizialmente alla guida dell’aereo, nato a Monaco di Baviera e anche lui con doppia cittadinanza, e sua moglie, di 65 anni, nata in Romania con cittadinanza francese. Con loro altre 5 persone ancora da identificare, compreso il bambino probabilmente di pochi anni.

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