Oramai il primo piano e lo sfondo del palcoscenico conflittuale sociale ha raggiunto livelli insostenibili, quello che doveva essere un dibattito pubblico più disteso e sereno concepibile è degenerato nella misera “zuffa fra umani”.

La politica sempre più avviata nei meandri del dirupo, anche questa volta non ha saputo gestire ed evitare la disinformazione e la limitata competenza in materia di Covid-19 … Green PassVacciniLibertà e Democrazia … non solo non ha saputo evitare lo scontro collettivo in atto, ma in alcuni momenti è naufragata nel caos più indecoroso.

La situazione è così difficile perché perdura da cosi lungo tempo che oramai è divenuta socialmente endemica per cui anche una entità spiccatamente razionale deve impegnarsi sino al tormento per comprenderne alcuni momenti di inaudita “stupidità in comune”.

È quasi certo ed innegabile che abbiamo smarrito il vero problema, la minaccia è il virus e non coloro che sono diversi dal nostro ragionamento e lo sgradevole tentativo di non farli esprimere adeguatamente inasprisce ancorpiù i conflitti.

Gli infiniti dibattiti televisivi e nei social dovrebbero essere finalizzati a depurare l’acre odore del conflitto in atto ancorprima che raggiunga la vergogna del crepuscolo dello schieramento “prima della battaglia finale”. In questi conflitti non raramente sono coinvolti, ed aggiungerei travolti, anche gli autodefinitesi intellettuali, “scienziati”, presentatori TV, tuttologi televisivi e dei social, in particolare alcuni conduttori della TV hanno grandi difficoltà ad esprimersi su elementari concetti biologici, però sono spiccatamente abili a scatenare vere e proprie bagarre mediatiche insensate … che probabilmente è quello che si prefiggono o auspicano!

Come sempre … noi desideriamo interagire nel dibattito fornendo elementi di riflessione e ragionamento finalizzati a placare un clima divenuto inaccettabile, di conseguenza possiamo serenamente enunciare che probabilmente molte entità non hanno purtroppo ancora ben compreso che i Virus sono poco conosciuti dalla scienza e tale affermazione è così reale e pertinente che la “disciplina scientifica” non sapendo distinguere i virus quali forme di vita o altre sostanze morfologiche li ha definiti semplicemente “entità biologiche”.

Ebbene questa è la prova di quello che abbiamo iscritto!

L’Homo Sapiens purtroppo non ha ancora piena coscienza e conoscenza come definirli, ne comprendiamo alcuni flussi genici, ma allo stesso tempo non riusciamo a circoscrivere esattamente quali sono le dinamiche ed i processi biologici che codeste entità scaturiscono non solo nelle infezioni o epidemie, ma anche gli effetti collaterali che potrebbero scaturire. Osservo con grande perplessità alcuni virologi e non solo (in questi tempi) che sembrano conoscere i più grandi misteri della scienza umana è un atteggiamento già per sé stesso negativo oltre che inaudito.

Un conforto, anche se in “negativo”, proviene dalla ipotesi scientifica che i virus sono sulla Terra da qualche miliardo di anni, alcuno conosce con esattezza il trascorso, ma abbiamo coscienza di questa immane presenza fuori da qualsiasi previsione se comparati con forme di vita animale sul Pianeta. Inoltre, dobbiamo concepire che il corpo umano è un ammasso di cellule stimato da (30.000 a 70.000 miliardi) un numero così impressionante ed immane che alcuno è in grado di iscriverlo con esattezza.

Se pensiamo che queste enormi miliardi di cellule interagiscono fra di loro possiamo immaginare che esistono momenti in cui nel corpo umano si ingenerano forti interazioni che interessano milioni di queste cellule che obiettivamente potremmo paragonarle alla accensione simultanea di tutte le fonti luminose di una mega centrale elettrica. Se abbiamo presente questo scenario probabilmente avremo un orientamento sociale di quelle che sono le conoscenze scientifiche sul corpo umano. La verità è che molti di questi processi e dinamiche biologiche sono “materia o energia oscura” per la scienza e purtroppo il nostro intelletto non è sviluppato abbastanza per apprenderne siffatte complesse dinamiche.

Ora se quello che abbiamo elencato ed iscritto nei paragrafi precedenti corrisponde alla realtà o se almeno lambisce la reale situazione conoscitiva, mi spiegate come possiamo sostenere un dibattito su argomenti sociali e scientifici così variegati e difficili, non solo nel contesto sociale ma purtroppo anche in quello scientifico, senza sprofondare negli abissi del conflitto! Qui probabilmente si spiegano i fallaci proclami dei “virologi TV” quasi sempre rivelatisi inesatti o addirittura erronei, il motivo è semplice ed allo stesso tempo molto complesso: – “non lo sappiamo!” come abbiamo già enunciato non abbiamo purtroppo ed ancora piena conoscenza di queste complesse dinamiche e processi biologici!

È di questi giorni che un conduttore televisivo chiedeva ad una “virologa ricercatrice” presente nello studio, perché questo vaccino è stato realizzato in così breve tempo, mentre nel passato altri vaccini erano stati conseguiti in tempi molto più lunghi! La risposta è stata perché siamo “stati bravi” ed abbiamo il computer che riduce sensibilmente i tempi!  Il discorso è terminato con quella conclusione di autocompiacimento che probabilmente non ha soddisfatto moltissime persone ed altrettante credo che abbiano manifestato uno stato di orticaria ricorrente!

Questi episodi o manifestazioni di onnipotenza ed autocompiacimento sono da evitare pubblicamente come sono da detestare comportamenti intolleranti nei confronti di virologi o medici che dicono cose diverse dai nostri pensieri e convinzioni …   il “giornalista moderatore” quando interpella su argomento, o invita anche un pensiero diverso o egli stesso è tenuto ad espletare il ruolo di “agente provocatore” approfondendone la materia.

Bravura a parte, ma oramai molte entità sono a conoscenza che oltre ad un “articolato e particolareggiato protocollo” per l’approvazione di un farmaco e quindi del vaccino, necessitano varie verifiche e  “tempi di maturazione biologica”, ovvero … per verificare l’efficacia, la tossicità e gli effetti collaterali, necessitano anni e non mesi per ogni stadio di sperimentazione.

Questo aspetto esula dalla bravura o qualità professionale del ricercatore e quindi le affermazioni della “Virologa TV” evidentemente sono state enunciate per “Il Piacere di Far Piacere” a chi? Dovremmo chiederlo a Lei!

Purtroppo di questi episodi ne abbiamo visti ed ascoltati moltissimi e pregherei gli Organi di Informazione TV e Social di dare spazio e pari opportunità alle entità che desiderano civilmente intraprendere un dialogo in particolare con altre idee o pensieri.

Noi crediamo che la politica per essere tale deve coordinare le potenzialità scientifiche e culturali per affrontare questa infezione, ci sono altri farmaci per combattere il Covid-19 e questo aspetto deve far emergere tutta la elasticità intellettuale del Governo, altrimenti diventa “obsession da vaccino”, che oltretutto in queste ore il quotidiano Avvenire pubblica che “Cento milioni di vaccini sono in scadenza” e se vogliamo prendere in considerazione che il farmaco non raramente vacilla innanzi all’aspetto epidemiologico e disgraziatamente non possiamo momentaneamente conoscere gli effetti collaterali nel medio e lungo termine, evitiamo qualsiasi forma di demonizzazione o discriminazione.

Il trascorso 21 settembre Antonio Guterres Segretario Generale dell’ONU in occasione della 76° Assemblea Generale  affermava che ”Il Mondo non è stato mai più minacciato o più diviso, siamo sull’orlo di un abisso e ci muoviamo nella direzione sbagliata”, queste sono le affermazioni del massimo esponente dell’ONU e non di una persona qualunque, tra le altre cose sono in palese evidenza con le nostre opinioni ed analisi.

Auspichiamo che le nostre riflessioni ed opinioni iscritte nel presente articolo, che inevitabilmente hanno evidenziato le enormi complessità scaturite dai processi legati alla pandemia e non solo, crediamo che tutti debbono avere la opportunità e le garanzie di manifestare civilmente le proprie idee e convinzioni che oltretutto  potrebbero offrire un contributo qualora le sintesi venissero considerate nella vastità della materia … noi diciamo pacatamente a chi grida forte che non raramente tali manifestazioni sono sinonimi di grande difficoltà.

Che il Futuro ci Sia Amico …

a-m- del giorno 23 settembre 2021

Claudio Cianchella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *