Danish Hasnain è stato bloccato questa mattina dalla polizia francese: su di lui pendeva un mandato di arresto europeo

Parigi, quartiere di Garges-les-Gonesse. Uno dei comuni ai confini di Parigi. È qui che la polizia francese ha trovato Danish Hasnain, lo zio di Saman Abbas, l’uomo che gli investigatori di Reggio Emilia ritengono essere l’esecutore materiale dell’omicidio della giovane. Danish era in un appartamento con altri persone di origine pachistana. Tutte estranee al delitto, specificano le carte dell’arresto. È stato riconosciuto da un particolare, un neo sul volto. Poi la verifica e la certezza con le impronte digitali. Danish aveva fatto perdere subito le sue tracce ma gli investigatori sono riusciti a risalire alla sua identità attraverso alcuni profili social a lui collegati. «Siamo molto soddisfatti. Aspetteremo che giunga in Italia per avere contezza di qualcosa di più. Di solito i tempi sono una settimana, dieci giorni», ha spiegato Isabella Chiesi, procuratrice di Reggio Emilia. Saman si era ribellata a un matrimonio combinato in Pakistan con un cugino ed è scomparsa da Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dal 30 aprile scorso. Ora Hasnain è indagato per omicidio.

Gli elementi che hanno portato a sospettare del coinvolgimento di Danish Hasnain in questo omicidio sono tanti. Ha testimoniato contro il fratello della ragazza: «Secondo me l’ha uccisa strangolandola, anche perché quando è venuto a casa non aveva nulla in mano». E ancora, il giorno dopo il delitto lo stesso Danish scrivendo un messaggio a una persona a lui vicina aveva detto: «Abbiamo fatto un lavoro fatto bene». Oltre a questo, c’è anche il video del 29 aprile che immortala lui e i suoi cugini con pala e piede di porco. Secondo le analisi degli investigatori queste immagini sarebbe state girate prima che i tre andassero a scavare una buca dove seppellire il corpo di Saman. Ora l’ultima persona coinvolta nel delitto a rimanere in libertà è il cugino Nomanhulaq Nomanhulaq. Di lui si sono perse le tracce ma potrebbe trovarsi sempre in Francia.

L’avvocato del fidanzato di Saman: «Ora proteggiamo la famiglia in Pakistan»

Claudio Falleti è l’avvocato difensore di Saqib Ajub, il fidanzato di Saman Abbas: «Siamo assolutamente soddisfatti dell’arresto di Danish Hasnain che aggiunge il tassello più importante a questa vicenda, l’autore materiale. Ci congratuliamo con gli inquirenti e siamo sicuri che un passo alla volta tutti i responsabili verranno assicurati alla giustizia». Falleti spiega però ora il problema è difendere in Pakistan la famiglia di Saqib, già minacciato dal clan Abbas: «Non resti inascoltato il nostro appello di portare la famiglia del mio assistito in Italia, famiglia che non dimentichiamo è stata minacciata a domicilio dal clan Abbas, e chi si macchia di un efferato crimine nei confronti di una figlia certamente non ha scrupoli a rinnovare lo stesso gesto nei confronti di terzi».

 

Fonte: open.online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *