Alla fin fine ce l’ha fatta. E chi ? Il Ministro degli Interni. Coll’inedito look ‘all’umberta’ di Savoia memoria, riproposto dallo hairstylist Federico Lauri, riesce a convincere (solo) sè stessa che per il rave-party non è stato sbagliato un colpo.

Sì, quelli che gli, pardón, lapsus freudiano, LE hanno spediti al Viminale i milioni dì benpensanti al cospetto della sbandierata ed insolita “genialitá strategica e dissuasiva”, degna dell’Ecole Speciale Militaire de Saint-Cyr, dispensata a piene mani nell’occasione.

In fondo nulla al confronto di quella riservata dalla ASL Viterbo ad una sua dipendente. Dunque. P.C. partecipa al colloquio relativo all’avviso interno per l’incarico di organizzazione “Coordinamento dei facilitatori percorso PS/Triage Civita Castellana”. Fino a qui nulla di strano.

Il Presidente della Commissione, nonchè Direttore Sanitario Aziendale, attesta quanto sopra con sua del 27.08.2020 (!). P.C. ‘tenta’ l’accesso agli atti in merito a detta selezione e, sorprendentemente, con protocollo 679/19 del 14.09.21 (peró, mettiamoci d’accordo sull’anno!!!), il Direttore della UOC Affari Generali dell’Azienda, dottoressa Annunziata Minopoli, forse lo stesso funzionario del Prisma’s Gate da 880.000,00 € ?, comunica che “dalle ricerche effettuate dalla UOC Politiche e Gestione delle Risorse Umane NON risulta il Suo nominativo tra i partecipanti all’avviso interno…”.

Da non credere, a parte i distinti saluti conclusivi!!!! Ed allora è intuitivo comprendere perchè ai vertici della ASL Viterbo non si conosca, ergo non si applichi, la Legge 77/20 circa la pertinenza esclusiva in assoluto del Laboratorio Analisi, sezione di Microbiologia-Virologia, a processare i tamponi COVID-19, che solo nella Cittá dei Papi, rispetto all’orbe terracqueo, sono monopolio della Genetica Molecolare.

Qualora si appurasse che trattasi di sostanziale disconoscenza…, bhé, in ogni dove sono formulate le ‘mozioni di sfiducia’, ma, da quelle parti…si usano ? Chiedo poi per un amico: sempre da quelle parti, è nota la differenza tra medico e biologo? Nella delibera 1958 del 15.08.21 il titolo depone per “la proroga incarico libero professionale di MEDICO per lo svolgimento attivitá di BIOLOGA presso…”. Incomprensibile. Delle due, l’una. Una delibera, e richiamiamo l’attenzione su un semplicissimo concetto, è pur sempre un atto amministrativo col quale il Direttore Generale esercita le proprie funzioni di governo e gestione della ASL: qualcosa, ovvero qualcuno, stona nella poderosa è qualificata macchina burocratica in via Fermi.

Forse il COVID-19….!!!! Udite, udite. Prima dell’estate, a maggio, la delibera 1198 del 25.05.21 aveva calamitate motivate attenzioni: c’era di mezzo la neo-graduatoria degli incarichi dirigenziali, in soldoni… eurini in più da caricare a fine mese. Fu l’atto deliberativo che ebbe quale firma del proponente quella del Direttore di una delle UOC “premiate”, nel caso ‘Politiche e Gestione delle Risorse Umane”, il Servizio del Personale per capirsi, che si sottoscrisse in breve l’ aumento dello stipendio per circa 350,00 € mensili, scalando il vertice della perfezione e raggiungendo il c.d. ‘peso’ di 90 punti.

Iniziarono a galleggiare, come ben nota materia, interrogativi a iosa: primi fra tutti, se esistesse la giustificazione tecnica in termini di fattori differenziali incrementati (fondate ed oggettive pezze d’appoggio) e se fosse stata rispettata la vetusta tabella concordata nel 2003 tra Direzione Generale e Sindacati per rendere, appunto, oggettivi e non ‘casualmente’ discrezionali le definizioni dei punteggi.

Ebbene, come se questi affanni non fossero bastati, ma che certamente avranno trovato le puntuali, convincenti e capillari argomentazioni esplicative a discarico, chissá cosa succederebbe se, ad esempio, si appurasse che da qualche annetto, diciamo il 2017 ?, la predetta ‘quota 90’, causa sopraggiunte modifiche nella griglia di valutazione, NON possa più essere ARITMETICAMENTE raggiunta, ed al più ci si possa attestare valorosamente, con i guidoni al vento, non oltre ‘quota 87’ ? E, qualora oggi in essere, come verrebbero spiegate nel dettaglio, nonchè normativamente supportate, le accertate ‘quote 90’ ?

Un bel rompicapo, anzi, una fastidiosa gatta da pelare, sospesa tra ipotesi che, tuttavia, non sembrano aleggiare all’ombra della Palanzana…, costantemente aliena da movenze censurabili. Lasciamo che sia un nostro almanaccare, valido come esercizio dialettico…., o perlomeno amletico: quali UOC hanno in atti peso “90” e, soprattutto, da quando ?

E qui ritorniamo alla delicata natura giuridica di un atto deliberativo !!! Allora, diamo un calcio alla jella, forza col ‘cardo Mariano’ della erborista sorella Marta, il Silybum Marianum, ottimo appunto per scacciare il malocchio ed abbattere le maldicenze (protegge pure la gravidanza, qualora serva): il suo bisogno è al momento famelico e per finire, magari, un bel brindisi in flute con Procanico DOC made in Trevinano poi, visto che siamo in tema enogastronomico ed in zona, un saltino alla notissima “Parolina”: in vino veritas…., forse, Merigo docet!!!!

By John Wick

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *