Il personale ha aderito a protesta Anief contro il Green Pass. La delusione dei bimbi, la rabbia dei genitori

Primo giorno di scuola, anzi no. Lezioni sospese questa mattina in alcune primarie e scuola dell’infanzia a causa dello sciopero del personale Ata indetto dal sindacato Anief contro l’obbligo del Green Pass. E così per decine di bambini il primo giorno di scuola è stato rimandato, tra rabbia dei genitori e delusione dei piccoli.

Ad aderire allo sciopero è stato il personale Ata, quindi i collaboratori scolastici senza i quali non era possibile garantire la sorveglianza dei bambini e probabilmente anche il controllo del Green Pass, visto che da oggi é obbligatorio oltre che per il personale scolastico anche per i genitori che accompagnano i figli in classe, la grande novità di quest’anno che riparte in presenza.

Materne e primarie chiuse in Valsamoggia, nel Reggiano e a Piacenza, scuola elementare Mazzucchelli di Chivasso

A Roma, mille piccoli studenti dell’istituto comprensivo via dell’Aeroporto, (le scuole dell’infanzia Rossini, la De Curtis sia asilo che primaria come la Puccini e la secondaria Gaio Cecilio II). che include anche i due plessi in viale di San Giovanni Bosco, rimasti fuori dai cancelli

lunedì  13 settembre lo sciopero ha riguardato Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Domani  14 settembre, lo sciopero si sposterà in Sardegna. Mercoledì 15 settembre sarà poi la volta di Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana. Giovedì 16 settembre toccherà a  Friuli Venezia Giulia e Sicilia e infine lunedì 20 settembre  Calabria e Puglia.

Ad aderire allo sciopero anche il sindacato Sisa.

 

 

 

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