A Montecitorio se le stanno dando di santa ragione. Tutti contro tutti.

Tra il Godzilla-pass ed i no-vax ‘fai da te’, passando dai turisti Alpitour provenienza Africa, sotto l’astuta regia del basilisco Draghi che lì lascia scannare, strizzando l’occhio alla Regina del rave party, in arte Ministro (ancora non riesco ad utilizzare la ’a’ femminile) dell’Interno.

Nella Città dei Papi non mi sembra, ahimè!, di intravedere alcun Fellini di circostanza e capita allora di leggere che tra gli infermieri professionali in forza alla ASL Viterbo ci siano ‘no-vax’ sospesi mentre per altri, sempre no-vax, siano invece state rinvenute collocazioni alternative, salva-posto e salva-stipendio: il principio che informa la PA, quello dell’equità più assoluta, potrebbe nello specifico essere chiamato…in causa, appunto, e c’è da attenderne parecchie di queste ultime, tante da intasare il Tribunale.

Un magma incandescente che tracima prepotente dal pericoloso ennesimo cratere apertosi in vetta al vulcano, mai silente per la verità. Il rigore non è solo….alla Regola 14 del Regolamento del Giuoco del Calcio: nessuno ha dimenticato che il Direttore Generale della ASL Viterbo fu tra le prime a vaccinarsi per il COVID-19, addirittura senza essere residente nella regione Lazio, ne soggetto definito a rischio e quindi ‘fragile’, ovvero altra condizione che giustificasse l’urgenza e la priorità per la sua persona, con le cronache narranti come molti altri, nella sua luminosa scia, rientrassero furbescamente tra gli eletti e prescelti per un bel Pfizer (un tutto MAI smentito dai vertici della ASL Viterbo): eppure l’evento passò sotto traccia, contrariamente ad altrove, nonostante si fosse al cospetto pubblicamente palesato di più azioni attenzionabili, perseguibili (e da chi ?) ed eticamente scorrettissime.

Gran bella figura! Rigore, rispetto di norme, leggi e regolamenti, la fede pubblica: concetti ‘superati’ da quelle parti.

Esiste a Belcolle un Laboratorio Analisi, con tanto di sezioni di Microbiologia e Virologia, che non processa i tamponi COVID-19: ci pensa la Genetica Molecolare. E la Legge 77/20 ?

A Viterbo sembra inapplicabile, vien da pensare che sia misconosciuta, il Direttore di detto Laboratorio non pare reclamare questo suo diritto (chissá perchè ?) e poi…valli a cercare i motivi….., ma probabilmente ne conosciamo almeno uno, anzi il solo. Eccola!! È l’ombra inquietante di Diabolik, il Re del terrore, o dei tenori (e strilla di meno, barrocciaio!), artatamente finito fuori dai radar dei ‘social’ (così crede !!) come la sua sbicchieratrice pentita e dolce metà (ancora per molto? La labbrona rivale, anche se donna solo all’anagrafe, incombe) che si profila unitamente alla sinistra sagoma di Nosferatu lungo il corridoio al neon del potere (pigia 4 sull’ascensore): stavolta, la buffa sagoma strasatura di coppale va a braccetto coll’inconfondibile cranio traslucido, ma a luci spente, onde evitare a chi li incrocia gravi lesioni corneali per i riflessi accecanti emanati dalle due creature della notte.

La diaspora dello Star System dal gran salotto dei social è stata da ultimo invero massiccia: fulminate le luci sulla leggiadra consorte di Pipe Big Horn-Man, in trasferta dai monti Aurunci sulla costa montaltese fin dal post-pubere durante l’estate, ancora rimembrata sul lido come inappagabile ed appassionata, già titolare di una sontuosa ‘suite’ (pigia 3 in ascensore), habitué di feste, thè danzanti, anniversari, cene e post-cene, ovviamente da sola, sempre in tiro (anzi, tirata in tutti i versi) e sempre più piena di buffi; eclisse para-totale della ‘digerente’ flegrea ormai più che 50enne, dalla terza prorompente ed ora cadente come l’addome ormai prolassato, dopo l’exploit del Ferragosto pedagogico in agriturismo, la sortita in Chianti al podere Ema in smart box regalata al prezzo in offerta di € 39,90 ed il ciclotur di Salisburgo; atmosfera sepolcrale per l’emula del Barone Rampante, fuggita tra i fruscii di merletti e rasi (le federe in raso si usano per i capelli crespi, ignoranti!!) su un albero con tanto di gnomo di scorta, dopo le sgarbiane minacce di un sanificatore bombardamento aereo periferico a Viterbo.

Al narcisismo patologico miscelato al più sfrenato voyeurismo è ora subentrato un timido, mesto, triste sconsolato oscurantismo.

Resta il dubbio se i nostri riusciranno mai a trasformare in un segreto almeno uno scorcio della faticosa (?) giornata, presi come sono a dover saziare il proprio pubblico, grande o piccolo che sia, mai appagati al solo pensare che di certo esisterà sempre un posto migliore dove bisognava andare, ovvero che ci sia qualcuno più felice dì loro stessi.

L’ansia di approvazione, la necessità di ostentazione…., paradossalmente sono semplicemente degli ‘invidiosetti’ genetici e, per dirla come Pino Tartaglia, “incapaci di accettare le qualità, le capacità, la professionalità e l’intelligenza altrui”. No problem, figuriamoci!!!

By John Wick

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