Vetralla – un centro destra unito politicamente dal Provinciale ma diviso tra i cittadini che credono in una destra senza compromessi e con coerenza.

“Tracciare un pronostico sul risultato delle elezioni amministrative è piuttosto complesso, non c’è assolutamente niente di certo anche se una cosa è sicura: la sfiducia di molti cittadini su un centro destra che ha ben dimostrato poca coerenza, dove leggendo i nomi tra i candidati della lista possiamo ben notare  che sono stati ripescati una buona parte di chi ha già amministrato Vetralla per molti anni e tutti ben conosciamo i risultati.

Girando per il paese  mi sono reso conto di quanta sfiducia c’è nei confronti di un centro destra formato all’ultimo minuto per obbligo dei partiti provinciali che poco conoscono della realtà locale di un paese.

Gennaro Giardino, “credo che ci sarà tra gli elettori  l’astensionismo, perché ci sarà, come risposta alla disaffezione di questo Paese nei confronti di una politica urlata e piena di insulti, come abbiamo visto negli ultimi giorni e non solo negli ultimi giorni. Certi atteggiamenti portano veramente allo sconcerto! A volte mi vergogno di aver fatto parte di questo sistema di non coerenza e di falsità, dove pur di vincere e raggiungere il potere si sceglie di fare unioni forzate che non portano da nessuna parte in quanto tutti comandano ma nessuno avrà il vero potere decisionale e quindi chi ci rimette saremo sempre noi cittadini ad avere per altri 5 anni chi nulla potrà cambiare. L’effetto dell’astensionismo di destra sarà chiaro, un segnale chiaro dato alla politica!”.

Perché votare la lista civica MISTA VETRALLA FUTURA Sindaco Flaminia Tosini?
Perché è l’unica coalizione mista che con il tempo ha mostrato coerenza e lealtà nei confronti dei propri elettori. Ho avuto il piacere questi giorni di incontrarmi con Flaminia Tosini e posso ben dire che guardandola negli occhi la prima impressione che mi ha dato che ha tanta voglia di impegnarsi per il nostro paese con serietà e lealtà. Ho deciso di sostenere la sua candidatura non per un cambio di bandiera ma solo perché non mi sento rappresentato da una destra locale senza una coerenza che ha dimostrato tutt’altro di quello che mi aspettavo mettendo all’interno vecchi nomi già risentiti.

Gennaro Giardino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *