È cominciata ieri, nel migliore dei modi, la due giorni dedicata al 750° del celebre conclave di Viterbo.
Perché rispecchiamento? Perché in questi due giorni Viterbo ha voluto guardare se stessa nel grande specchio della storia e il gioiello medievale che i viterbesi chiamano “il Palazzo dei Papi” è stato il fondale scenico dove contemporaneità e storia si sono incontrate e riconosciute.

La manifestazione è stata introdotta dal “testimone del tempo” Giovanni Faperdue che ha richiamato l’età in cui la “Città” non era al passo con i tempi ma erano i tempi che procedevano al passo della città.

La mattinata del 28 agosto è stata interamente dedicata alla poesia e all’editoria locale; Rosanna De Marchi non ha affatto “moderato” l’incontro con i maggiori poeti viterbesi ma diretto la polifonica bellezza dei versi di Anna Maria Stefanini, Simone Chiani, Marco Papacchini, Sandro Iacoponi e Mirella Vittoria Soldini.

Per la prima volta autori ed editori viterbesi hanno potuto offrire un’immagine corale dell’intensa vivacità culturale che circola nella città dei papi; l’augurio è che all’offerta possa seguire una domanda di cultura anche da parte dei cittadini e delle istituzioni.

La prima parte del pomeriggio è stata dedicata a conversazioni monografiche su alcuni dei principali “topos” storico-culturali dell’età tardoantica e medievale implicati con l’evoluzione storica di Viterbo; a seguire Francesca Ceci e Luciano Proietti di Archeotuscia hanno ricostruito le coordinate storiografiche di “Viterbo prima di Viterbo”, con un focus particolare sull’età etrusco-romana.

La serata è stata conclusa da Wanda Cherubini, direttrice di “Tuscia Times” che ha moderato-stimolato gli autori Simone Draghetti (“Il vento dei ricordi”) e Francesco Falconi (“Gli anni incompiuti”).

Nello spazio delle ex scuderie è stata allestita un’esposizione di produzioni di artisti, artigiani locali e costumi medievali.

Ricco il bouquet degli editori partecipanti: Linee Infinite Edizioni, La Caravella Editrice, Astro Edizioni, Edizioni Penne e Papiri, Etruria Libri (libreria), Ginevra Bentivoglio Editoria.

Tanti gli scrittori e gli artisti per un evento ideato e diretto magistralmente da Catia Santoni, Chiara Guidarini e Marco Fumarola.

Spettacoli e intrattenimento per i più piccoli e i grandi, principalmente in tema medievale.

L’evento, durato due giorni, si avvia con oggi alla conclusione, che avverrà in prima serata, verso le 19.

Il programma della giornata odierna è il seguente:

10:00 Luciano Osbat, direttore tecnico della Sala delle Biblioteche CE.DI.DO., fa un discorso di presentazione.

10:30 “Gli arcani svelati” a cura di Cinzia Chiulli, con la partecipazione della Compagnia Teatrale Amatoriale Faul.

15:00 “I sentieri del fantasy” con Chiara Guidarini che modera Cecilia Randali e Roberta Dieci.

16:00 “I forestieri” in cui Scarlett Douglas Scott, autrice, conduce un incontro con Catia P. Bright, MGL Valentini, Sabrina Ceni, Alessandro Spalletta, Gianluca Stisi e Antonio Gentile

17:00 “Viterbium caput mundi”: la chiusura letteraria col botto. Ancora Chiara Guidarini conduce e modera Giovanni Faperdue, Roberta Mezzabarba, Massimo Gimmelli, Paolo Fanelli, Fulvio Padrin, Enrico Concioli, Matteo Bertolotti, Perla Angeli, Salvatore Enrico Anselmi e Monica Saraca.

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