Anche il più disattento e superficiale dei lettori contemporanei avrà ormai compreso che i trattati di “Strategia e tattica” della United States Military Academy di West Point sono stati redatti in Italia, ma pensati a Viterbo, ove se ne curano gli aggiornamenti indispensabili.

Si è vista come (non) sia finita in Afghanistan, ma soprattutto la lungimirante e brillante linea decisionale, nonché risolutiva, circa il famigerato rave-party di Mezzano: come non mai cinque giorni al top della cronaca, legittimato il disastro eco-ambientale, innescata la bomba biologica, quindi, coupe du theatre, il piglio duro e degli uomini duri e mascelloni: Ora basta, ognuno a casa sua e giù: confluenza straordinaria a Mezzano di uomini e mezzi come dal D-Day non si vedeva.

Impallidito Tzu-Sun (Cina, VI-V sec. a.C.) e stracciato il suo ‘L’arte della guerra’, universalmente conosciuto, men che nella Tuscia papalina, qualcuno si è improvvisamente posto qualche domanda per lo sconcertante silenzio in merito della ASL/VT.

Puntuale l’intervento in diretta di Merigo-Panariello: “Non facciamo tanto gli stupiti, eh !?”. Giusto.

Che c’entra il SISP ? Trattasi dell’acronimo di Servizio Igiene e Sanitá Pubblica.

Che c’entra il Dipartimento di Prevenzione? Neanche il Disaster Manager?

A ben vedere nulla, forse non hanno ricevute direttive operative superiori (strano allora l’intervento del corvino -ma come farà?- Assessore Regionale alla Sanità, già geometra diplomato e sociologo): del resto era una sorta di pic-nic allargato, COVID free, con piano bar soft e tantissima brava gente (ognuno ha dato i suoi numeri, di certo oltre 10.000) ‘convenuta dal monte e dal piano’, ospite gradita della famiglia Camilli, che ha pubblicamente ringraziato, tutti, a partire dal Ministro dell’Interno, che pare abbia anche il consorte infettivologo, da voci di palazzo.

Nel frattempo, mentre i mega Dirigenti aziendali hanno inutilmente oscurati i loro gelosi e golosi profili, rendendo apparentemente ‘ignote’ le destinazioni dei sontuosi week-end e delle cene pantagrueliche, fino ad oggi pubblicizzate con book fotografici (niente più Pietrasanta con tanto di Monaco, ovvero Abbate forse Priore, non si parla di grigliate, guai a citare Talamone….), la delibera 1821 del 18.08.21 consacra finalmente l’ex Direttore in quiescenza della Prevenzione a magnifico vincitore dell’avviso relativo alla implementazione del sistema di controllo epidemiologico post-pandemico sugli animali.

Incomprensibili gli anatemi scagliati da più parti, basta vedere la graduatoria finale di merito: tra il dr. Chiatti ed il secondo ci sono ben cinque punti, doppiato! Giusto che sia così, un riconoscimento alla continuità intellettuale ed alla cultura specifica per un accreditato professionista che non ha bisogno di alcun Perry Mason.

Certo, è un incaricuccio da € 25.920,00 e fino al 31/12/21, ma si sa, la qualità costa e qui non si discute.

Come ‘off limits’ l’altra patata bollente: i medici di famiglia (4) non vaccinati per il COVID-19.

Come è uscita questa notizia, resa clamorosamente pubblica on line?

Va bene, teoricamente, l’incrocio dei dati Regione Lazio/ASL-VT, ma dopo? Mistero! Preoccupante.

Così iniziano i processi, non solo mediatici, ma tentacolari per gli interessi in ballo. Eh sì, perché se si sospende l’attività di un MMG, i suoi assistiti dovranno operare una nuova scelta, per non rimanere privi di assistenza. Opteranno per un altro sanitario…., che ringrazierà il Fato, il COVID-19 e lo …sconosciuto ‘untore’ che ha uccellato quattro colleghi e liberati non meno di 5000 assistibili.

Si sa, così va il mondo, oggi a corrente alternata, però! Dopo la Waterloo di Mezzano, l’impalpabile Ministro (imbarazzante chiamarla MinistrA) dei 35000 sbarchi di migranti in meno di 8 mesi, convoca prefetti e cerca cause, (ir)responsabili e mandanti, della serie “chiudo la stalla, ma i buoi sono usciti”; a Latina si va a giudizio per Concorsopoli , ma degli indagati locali nulla si sa; a Viterbo non bastano più in ASL i medici legali (non ne avevano assunto 6 a concorso ?) ed a mezzo tre delibere (1376, 1820, 1834) per farne una giusta si comprende che ne hanno arruolato un altro, a collaborazione esterna, per una commissione.

Domanda: non era forse il caso di verificare i carichi di lavoro specifici nei tre distretti per quelli in organico alla UOSD Medicina Legale e poi procedere, se del caso, al nuovo appalto?

Per concludere, le nostre star che fanno?

Intravista a Capo Miseno, punta estrema della penisola Flegrea, Miss Prisma, già, la transazione da € 880.000,00, mentre divisa tra Bressanone e Lienz ecco la principessa Ardid, stravolta dall’attacco Loacker (che bontà)…, Da ella parato con 12 ore di lavoro giornaliero. Salute!!! Non è che Ardid bluffa e si ritrova a Montalcino ove è stata anticipata la vendemmia pel Brunello?

By John Wick

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