La velista: “Sono emozionata, l’obiettivo è quello di chiudere una tappa tra i primi dieci e poi si vedrà”. In gara 34 equipaggi, cinque le donne e 12 i “debuttanti”. Il sogno del Vendée Globe

“Ovviamente sono emozionata. Questa regata significa molto per me e mi sono preparata al meglio. Sono una dei 12 bizuth, quindi mi manca l’esperienza rispetto a chi la Solitaire du Figaro l’ha fatta anche una dozzina di volte e più. L’obiettivo? Finire una tappa entro il decimo posto e poi si vedrà”. Francesca Clpacich è pronta, a St. Nazaire in Francia, per la partenza della sua prima Solitaire du Figaro, una relle regate oceaniche più tecniche, sui Figaro 3, che parte domenica 22 agosto e che si deve combattere su quattro tappe, tra le 450 e 680 miglia in solitaria. Sono in tutto 34 gli skipper, 5 le donne e numerosi waypoint difficili, come il Fastnet e le isole Scilly. Prima tappa sono subito 680 miglia nel golfo di Biscaglia.

“Devo focalizzarmi su sonno, recupero e performance. Ho visto che nei giorni di allenamento a Lorient la velocità della barca era buona, conterà molto la strategia!”, dice ancora la velista triestina, ex olimpica, un giro del mondo in equipaggio alle spalle, il sogno di un team per partecipare al prossimo come skipper e una nuova carriera in solitaria con un sogno ancora, quello di essere la prima italiana al Vendée Globe.

 

Fonte: lastampa

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