In una finale all-around palpitante, la 19enne azzurra si piazza al sesto posto con un punteggio complessivo di 99.625 dopo i quattro esercizi (cerchio, palla, clavette e nastro): oro storico per Linoy Ashram (Israele) con 107.800. Beffa atroce per le russe Dina Averina (107.650) e la sorella Arina (102.100), rispettivamente seconda e quarta. Terza Harnasko (Bielorussia) con 102.700.

Sventola con orgoglio il tricolore Milena Baldassarri, si lascia avvolgere dalla bandiera italiana al termine di una finale sontuosa di cui può solo andare fiera. Una finale all-around palpitante, in cui la 19enne azzurra si piazza al sesto posto con un punteggio complessivo di 99.625 dopo i quattro esercizi (cerchio, palla, clavette e nastro) e una capacità espressiva fuori dal comune. Un’ispirazione per tante giovani. Baldassarri ottiene il miglior piazzamento della storia per un’italiana: totale di 99.625 (25.100 al cerchio, 25.625 alla palla, 26.500 alle clavette dopo ricorso, 22.400 al nastro).
Oro storico per Linoy Ashram (Israele) con 107.800. Beffa atroce per le russe Dina Averina(107.650) e la sorella gemella Arina (102.100), rispettivamente seconda e quarta pur essendo le grandi favorite della vigilia. Terza Alina Harnasko (Bielorussia) con 102.700. I giudici, dopo qualche minuto di attesa, confermano un verdetto davvero sorprendente. La Russia aveva sempre vinto da Sydney 2000 in poi, nel 1996 si impose l’ucraina Kateryna Serebrjanska. Clamoroso all’Ariake Gymnastics Centre.
La 22enne, nativa di Rishon LeZion, era salita sul podio all-around ai Mondiali in tre occasioni (bronzo nel 2017 e nel 2019, argento nel 2018) e aveva vinto il titolo agli Europei 2020 (erano assenti tutte le rivali), ma mai aveva sconfitto le dominatrici delle ultime stagioni: Dina Averina, tre volte campionessa del mondo (2017, 2018, 2019) e Arina Averina, campionessa d’Europa in carica.
Fonte: .eurosport

 

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