Entra in vigore da oggi, venerdì 6 agosto, l’obbligo di green pass per i luoghi della cultura. Il Parco Archeologico di Pompei si attrezza per fare tamponi gratuiti all’ingresso per i visitatori che non hanno green pass.

A seguito dell’entrata in vigore del green pass a partire da oggi, 6 agosto 2021, per tutti i luoghi della cultura in Italia, c’è anche chi decide di attrezzarsi per far comunque entrare più persone possibili. Succede al Parco Archeologico di Pompei: anche qui, come in tutti gli altri siti archeologici d’Italia, si entra solo col certificato verde. Però il Parco ha deciso di andare oltre e così, in collaborazione con la Regione Campania – ASL 3 Napoli Sud, ha deciso di attivare, proprio a partire dal 6 agosto, una postazione presso l’ingresso di Piazza Anfiteatro, operativa nei consueti orari d’ingresso al sito, per la somministrazione di tamponi antigenici rapidi con rilascio di relativo green pass, valido per 48 ore come da decreto. Il servizio, che per ora si svolge in maniera sperimentale, è gratuito per i visitatori del sito.

Al fine di agevolare i controlli e l’accesso al Parco, i visitatori sono invitati a tenere a portata di mano la documentazione richiesta. Il personale presente ai varchi di accesso provvederà a controllare il QR in modalità digitale con l’applicazione prevista “VerificaC19” (è ammesso anche il certificato in formato cartaceo) insieme al documento di riconoscimento del visitatore al fine di verificarne l’effettiva titolarità, come da disposizioni.

Per il momento, il Parco di Pompei è l’unico istituto della cultura in Italia a fornire un… green pass direttamente in loco. “In una situazione di emergenza globale come quella che stiamo vivendo”, ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, “compito di chi gestisce un luogo della cultura deve essere di conciliare al meglio le esigenze di salute e sicurezza pubblica con la nostra missione di essere un luogo inclusivo, accessibile e aperto a tutti. In quest’ottica, abbiamo chiesto alla Regione Campania la possibilità di attivare un presidio per test rapidi gratuiti per i nostri visitatori. Si tratta per ora di una sperimentazione che monitoreremo con attenzione, ma tempi di crisi a volte richiedono risposte veloci e insolite. Ringrazio la Regione Campania e l’Asl Napoli 3 di aver prontamente accolto la nostra richiesta e i visitatori per la loro comprensione e collaborazione”.

 

Fonte: .finestresullarte

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