L’Italia, pedatoria Campione d’Europa, si ritrova ostaggio di un ex comico, pure col figlio in odor di stupro, e di un avvocaticchio di(s)messo a mo’ di spalla (Franco e Ciccio al confronto Oscar alla carriera) mentre siamo con le terga a terra, assediati dai Mori, e ci preoccupiamo incessantemente di ‘ortaggi’ ed affini, mai come ora stremati dal fumus persecutionis.

Nel frattempo la famiglia del Covid-19 ha iniziato le vacanze, con varianti, sub-varianti e focolai, anche olimpici, accendendo la polemica e strizzando l’occhio a chi, in fondo in fondo, ne ha generosamente navigate le acque.

Ed eccoli là, dai mari delle Egadi, sul Lagoon di Mike ed Isolabella, lady Kant ed un affaticato Diabolik: la coppia più ‘in’ della Sanità in terraferma papalina, quella eccellente fuggita dalla Leopolda, tra bollicine (di Tavernello, per non dimenticare San Martino) e pesce fresco (sì, ma inesorabilmente di surgelatore) rivive gaiamente gli albori dell’idillio: psicoterapia per etilisti.

E poiché siamo in tema, il vento dell’Est…, ma sì, crepi l’avarizia, Est, Est rispolvera antichi amori politici per il dottor Pocket-House, che nel sogno, ovvero incubo, di una notte di mezza estate, complice il vescovo Defuk, si ritrova aspirante sindaco, tra un vaccino ed una invalidità, svegliandosi in tempo per cedere il passo tra processi, profumo di esposti ed incompatibilità.

 

Invece, dopo lo sfibrante TIC/TOC/TAC, la ‘bionda dentro’, raffinata apprendista pozionista, benedetta da Astry, ma eternamente afflitta da crucci del WI-FI ed elettrodomestici in avaria, tra un calice e l’altro di ottimo Ronco, ozia all’ombra della Rocca garibaldina, sull’Osa, alla ricerca di tenerezza perduta, un po’ sulle tracce del tinto Diabolik: bella lotta quella tra le Egadi e l’arcipelago Toscano, a suon di bollicine, tramonti, astice granchi e magie d’amore! Filtri fumanti e pozioni segrete a sud di Fonteblanda, nell’estasi maremmana che risveglia i sopiti sensi.

Speriamo bene !! Tutto tace, piuttosto, su Concorsopoli.

A parte la bagarre interna, che ha sondati e sfrugugliati gli umori dei vertici nell’agone per la successione al Dipartimento di Prevenzione ove, salvo stizzite impennate ‘igienico-vaccinali’, si andrà sulla leggenda del trentennio, prossimo ruolo di Pierfrancesco Favino, a sentire i rumors dal ‘red carpet’ e le dichiarazioni dell’attore: “Personaggio ombroso, non facile, ma da ultimo più morbido con le quote rosa, un lato da approfondire”.

Nulla trapela ufficialmente da Littoria ed alcun provvedimento è stato riversato sugli indagati a via Fermi, mentre qualcosa bolle, tempi di bollicine, altrove.

A Civitavecchia, class-action contro l’annullamento del concorso operato in ‘autotutela’ (veicolo di gran moda, questa auto-tutela, da ultimo nel Lazio!!!) dalla biondissima, pure questa, Matranga della ASL RM/4.

A Frosinone, una vecchia conoscenza della Cittadella, tale Luigi Macchitella, finisce per attirare le attenzioni della magistratura circa i concorsi, periodo 2015/2019, per Direttori megagalattici, gli ex Primari, per capirsi. Ed ancora da Littoria, mi puntualizzava un ex palustre, è giunta la sostituzione (delibera 27 del 14.01.21) di un componente la Commissione del concorso in forma aggregata (VT/LT/FR ed ASL RM-1) per ben 32 Tecnici per la Prevenzione Ambienti e Luoghi di Lavoro: esce una, entra un altro, senza che la delibera specifichi la motivazione.

Al lupo, al lupo !!! Ma no, forse dimissioni dell’avvicendata?…, eppure non le leggiamo sugli atti!!!

Sta di fatto, comunque, che un paio di anni fa, la new-entry in Commissione, questo Ispettore ASL (tale lo definì in cronaca Luca Pietrolucci il 31.08.2019) finì coinvolto in una fastidiosa storia di finanziamenti (188.498 eurini) quando era presidente della Virtus Aprilia Basket, dalla RIDA AMBIENTE SRL, che scatenò una risentita interrogazione in Regione, poiché se la new-entry fosse in effetti stata in forza al Dipartimento di Prevenzione della ASL pontina, sarebbe sorto un clamoroso conflitto di interessi qualora, tramite un progetto di educazione ambientale, avesse ricevuto donazioni da Società potenzialmente oggetto di controlli della ASL di Latina.

Fu avviata una indagine interna e per motivi di opportunità consigliarono i vertici littori di sollevare il dipendente dall’incarico: siamo certi che luce venne poi fatta, al punto che, come si vede, l’Ispettore è tuttora in auge, come un collaudato Highlander. E l’immortalità è di casa alla Prevenzione, un sottile e possente filo logico che si dipana nel tempo, inossidabile, immarcescibile, immutabile….: ‘Panta rei’…’Tutto scorre’…eppure qui nulla cambia, alla faccia di Eraclito”.

By John Wick

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