Sono 42 le vittime delle forti piogge che hanno colpito la Germania occidentale. Le inondazioni hanno inoltre causato più di 50 dispersi. Sei case sono state spazzate via dal fiume in piena, travolgendo i residenti.

“Molte delle persone che risultano disperse si trovavano sui tetti delle abitazioni nel disperato tentativo di salvarsi dall’alluvione che ha sconvolto il comune di Schuld. Il fiume però le ha travolte trascinandole via” ha riferito un portavoce della polizia di Colonia. Centinaia di civili sono stati prelevati e messi in salvo in barca nella zona di Kordel. Il centro si trova sul fiume Kyll, affluente della Mosella.

In queste ore le piogge ininterrotte e le ondate di maltempo hanno provocato forti disagi in diverse aree della Germania. Particolarmente colpiti alcuni centri del Nordreno-Vestfalia. Hagen è la città maggiormente sconvolta dalle inondazioni: l’acqua ha riempito decine e decine di scantinati, i tipici keller delle case tedesche. Qui almeno 100 rifugiati hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni per recarsi in un centro di accoglienza allestito in un edificio scolastico di Erkrath, vicino Duesseldorf. L’ondata di maltempo ha colpito anche altri Paesi europei quali Belgio, Svizzera e Olanda. Quest’ultima ha deciso di schierare l’esercito sul confine per far fronte a quello che le autorità hanno definito “il maltempo peggiore degli ultimi 300 anni”. Almeno 200mila persone sono rimaste senza elettricità.

Nelle prossime ore le piogge abbondanti non si placheranno. Ancora vittime del maltempo il Laender del Saarland e la Renania-Palatinato. Olaf Scholz ha espresso su Twitter la propria preoccupazione per quanto si sta verificando in Germania. “Le notizie sull’acqua alta allarmano e scioccano – ha affermato il vicecancelliere sul proprio profilo ufficiale -. Adesso bisogna agire in fretta con gli aiuti per gli sfollati”. Il ministro delle finanze ha espresso il cordoglio per le vittime e per i dispersi. Il maltempo ha provocato l’esondazione di corsi d’acqua con conseguente allagamento di strade e sradicamento di alberi.

“Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime delle devastazioni inondazioni in Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi. L’Unione Europea è pronta ad aiutare” ha scritto sul suo profilo Twitter ufficiale la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “I paesi interessati potranno ricorrere al meccanismo di protezione civile dell’Ue” ha concluso. Anche la cancelliera Angela Merkel si è detta “sconvolta per la catastrofe” che sta provocando sofferenza a tante persone a causa dell’acqua alta in Germania.

I vigili del fuoco hanno dovuto inoltre soccorrere i conducenti di alcuni veicoli bloccati in sottopassaggi allagati.

 

Fonte: fanpage

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