L’Italia pedatoria si é assisa sulla vetta d’Europa con tanto di bagno oceanico nell’Urbe, mentre in Parlamento ci si accapiglia sul tema Giustizia, ovviamente dimenticando postille vitali, tipo: può un Magistrato nato, cresciuto, acculturato, coniugato, riprodotto in una città esercitare nella stessa, per una vita, l’azione penale?

Nessuno ci pensa, anzi l’ex dj, che sedette a quel dicastero, mette pure becco sul canovaccio in discussione, dopo aver mandato a prendere il gelato una vagonata di mafiosi e camorristi col fantastico supporto di un illustre medico viterbese, pluridecorato nella campagna COVID-19 e miracolosamente scampato alle ire della GdF per la farsa degli esami di laboratorio gratis, e senza fila, per i “compagnucci della parrocchietta”.

Piuttosto, sembra che in ASL furoreggi la ‘autotutela’ ed in suo nome e per conto, con tanto di del.1529 del 05.07.21, è stato annullato il concorso per il primariato di Ortopedia a Belcolle.

Rumors che si rincorrono, pettegolezzi da osteria, sere fa da ‘Poldo, vini e merende’ non si parlava d’altro: vengono utopizzati clamorosi errori della Commissione esaminatrice, si materializza un colto parere legale in proposito, ma secca è stata la risposta di due Commissari: noi abbiamo operato per il meglio, non si sposta una virgola (era stato richiesto un supplemento di attività istruttoria con revisione di certe valutazioni), sbrigatevela da voi e fine della trasmissione.

Una sorta di remake del concorso per primario di Chirurgia, nel gennaio scorso, con il testa a testa fra due eccellenti professionisti, carte bollate, diatriba al cardiopalma, poi sbrigliatasi fisiologicamente per la caduta d’interesse di uno dei due. Insomma, nuovo giro, nuovo primario, “fate il vostro gioco, signori”, si ricomincia daccapo, come succede per la scelta del nuovo Capo Dipartimento della Prevenzione.

Qualche nuvola si addensa su questa fase assai interlocutoria, qualche scroscio di pioggia investe la convocazione del Comitato di Dipartimento (prot.51225 del 05.07.21) ove potrebbero in effetti non essere state chiamate all’appello varie figure professionali, mentre altre vi parteciperebbero catalizzando due incarichi in una persona sola…., insomma, ci sarà da prendere l’ombrello per non bagnarsi, anche se il pronostico, in fondo giusto e storico, vede in pole position il naturale, attuale, e tale da ben sei lustri, Direttore dello SPRESAL.

Grandinerà, e di brutto, invece se non usciranno fuori i due milioni e trecento mila euro per i 13 vincitori (oggi rimangono gli eredi, figli ovvero nipoti) di cause perse dalla ASL per “malasanità”, tutte patrocinate dall’inesorabile e ben noto avvocato Angelo Di Silvio, che si è visto costretto, a fronte della inerzia da gasteropode terrestre, alias la lumaca, della Azienda di via Fermi a presentare un esposto alla Corte dei Conti, Regione e Ministero: fate il vostro gioco, signori, chi perde, paga, ma qui salta il banco!

Ed a cercarsi i guai, di certo si trovano, come la recente ‘fatal intuizione’ di effettuare i tamponi per il COVID-19 al sesto piano della Cittadella, ove arrivano , tra giri e giretti, lunghi tragitti e domande per le indicazioni (dove devo andare per andare dove devo andare ?) infetti potenziali a contaminare ambienti e persone, in apparente assoluta liceità.

Domande: Quella sala prescelta ha ingresso ed uscita differenziata?

Quella sala è dotata di idonei ricambi d’aria?

Quella sala viene sanificata quotidianamente ?

E poi: non era forse la stessa il c.d. ‘Spazio Calmo’ da utilizzarsi in caso di incendio?

Ergo: la stessa normativa antincendio ha ricevuto una bella legnata.

Sicuramente il dottor Augusto Quercia, che alloggia proprio al sesto piano e confinante con detto ambiente, in forza della sua squisita sensibilità e speciale attenzione, correggerà il tiro. Ci mancherebbe.

Altro argomento che affannava gli avventori di “Poldo” era la scomparsa di un cartello, all’ingresso della Cittadella, ove si inibiva l’ingresso agli animali.

Si potrebbe discutere all’infinito su questo divieto, ma evitiamo il facile sarcasmo dei bettolieri alticci e chiediamoci piuttosto se magari qualche potente in auge non si porti appresso il ‘peloso’ da casa e ne giustifichi in tal modo la presenza.

Del resto, il cane, il gatto, tra poco il cinghiale o il suino domestico…, credo che ci sia tanta ‘Voglia di tenerezza’ in ASL, come il notissimo testo di Lurry McMurtry, per blandire ansie e conflitti ed al proposito: per ‘autotutela’ la ASL di Latina ha sospesi i sei dipendenti coinvolti in Concorsopoli…, succederà anche a Viterbo?

Qui è sottile la linea che demarca la realtà dalla fantasia ed allora?

Allora, largo ai nani da lungodegenza, Direttori inamovibili nei secoli; spazio ai prestigiatori abilissimi a cambiare casacca e carte in tavola tra un bicchiere di Tavernello ed un frittino surgelato dal parruccato sammartinese; lunga vita ai lacchè ridanciani, tinti, servili e ruffiani eternamente genuflessi e per dirla come la principessa Ardid, beniamina fotogenica…, ma, un momento, lasciamola riposare all’ombra dell’esapallico mediceo, piccinina, è così stanca”.

by John Wick

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