Praticamente appiccicati, come in un bacio; questa sera danzeranno un lento nel cielo stellato i due pianeti che prendono i nomi dal dio della guerra (Marte) e dalla dea dell’amore e della bellezza (Venere). Saranno visibili insieme fin da 45 minuti dopo il calar del sole.

Sarà possibile vedere lo spettacolo astronomico perfino a occhio nudo, anche se un binocolo o un telescopio non guastano di certo. Per scovare la coppia tra le mille luci del firmamento, si potrà utilizzare una delle app create appositamente, oppure cercarla autonomamente rivolgendosi verso Nord-Ovest. Non sarà difficile capire quali sono: la loro luminosità sarà di grande aiuto. Si noterà che Venere è, in questa circostanza, molto più luminosa del Pianeta Rosso: quasi 200 volte in più, per la precisione.

Venere, con una magnitudine -3.9, potrebbe essere visibile un po’ prima del previsto, mentre Marte avrà un bagliore di magnitudine 1.8, e dunque sarà disponibile alla vista umana con un po’ di ritardo. Sicuramente saremo aiutati da una luna quasi assente, che non disturberà con la sua potente illuminazione.

Si consiglia di sfruttare l’orario che va dalle 20:30 alle 22.

By Simone Chiani

Nato nel 1997. Viterbo. Diplomato al Liceo Psicopedagogico e laureato in Lettere Moderne. Autore dei libri Evasione (Settecittà, 2018) e Impronte (Ensemble, 2020).

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