Tantissima paura quest’oggi sul litorale di Spinicci, Viterbo, in zona di Riva dei Tarquini: una bambina di appena 9 anni ha rischiato di annegare insieme al suo papà.

A salvare entrambi è stato Botch, un cane bagnino che si è tuffato in acqua e ha affrontato le onde per salvare i due bagnanti in difficoltà. A supportare Botch in questo primo salvataggio dell’estate 2021 è stata la sua istruttrice Sara.

La bambina era finita in una buca dopo essere stata trascinata lontano dalla spiaggia da una forte corrente. Il primo a notarla e a intervenire è stato il padre che ha immediatamente provato a raggiungere la figlia in difficoltà mentre la madre avvertiva la postazione di sicurezza Sics che si trovava poco distante da lì.

Il papà è riuscito a raggiungere la bambina, ma la corrente gli stava rendendo estremamente difficile il ritorno a riva. Ed è qui che sono entrati in azione il golden retriever di 3 anni e la sua conduttrice.

Aiutati da un membro del personale del campeggio vicino, Botch e la sua collega umana hanno raggiunto la bimba e suo papà. Dopodichè li hanno messi in sicurezza e li hanno riportati sulla battigia. Una storia a lieto fine che si sarebbe potuta però trasformare in una terribile tragedia se non fosse stato per la presenza della postazione di sicurezza e dell’unità cinofila addestrata per portare a termine proprio questo tipo di operazioni. Dopo lo spavento, la famiglia dei due bagnanti in difficoltà ha ringraziato con grattini e carezze l’eroico Botch.

Unità cinofile pronte a salvare i bagnanti in difficoltà

La presenza di unità cinofile pronte a entrare in azione per fornire supporto ai bagnanti in difficoltà è sempre più forte sulle spiagge italiane. Basta pensare che dall’inizio di questa stagione estiva sono 350 le unità cinofile schierate in Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia e Sicilia.

Si tratta di tutti cani addestrati dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio Centro Meridionale. Le unità cinofile hanno come obiettivo quello di garantire il massimo della sicurezza nel corso della stagione balneare. Periodo nel corso del quale si registrano sempre tantissimi incidenti.

La SICS, con una media di 33 vite salvate ogni anno, può vantarsi di essere la più grande associazione al mondo operante nel settore cinofilo dei salvataggi in mare. Anche per questo è considerata una fonte di ispirazione in tutto il mondo.

L’addestramento permette alle unità cinofile di affrontare qualsiasi condizione meteo-marina e su ogni tipo di mezzo. Dalla motovedetta, all’acquascooter, fino all’elicottero, oltre ovviamente a partire direttamente dalla spiaggia per salvare i bagnanti in pericolo. I cani posseggono infatti una potenza di traino incredibile, che permette al conduttore di portare a compimento interventi impossibili da realizzare per il solo bagnino o per un team di soccorritori umani.

 

Fonte: tecnologia-ambiente.

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