Via tour-vendetta contro traditori ma trema per accuse penali Ny

Donald Trump ritorna. Il tycoon vola in Ohio per il suo primo comizio dall’addio alla Casa Bianca e dal 6 gennaio, il giorno dell’assalto al Congresso.

Un appuntamento con il quale apre l’atteso ‘tour della vendetta’ contro quei repubblicani ‘traditori’ che non lo hanno difeso.
Per l’ex presidente si tratta di una prova di forza contro il suo partito e di un test per le sue ambizioni politiche, visto che continua ad assaporare l’idea di una sua candidatura nel 2024. Un sogno che vacilla però sotto il peso delle varie inchieste aperte nei suoi confronti e in quelli della sua società.
Proprio il procuratore di Manhattan potrebbe annunciare a giorni accuse penali nei confronti della Trump Organization e del suo direttore finanziario Allen Weisslberg per questioni fiscali. Nel provvedimento non ci sarebbe alcun riferimento all’ex presidente ma è evidente che le accuse potrebbero creare non pochi problemi al proseguire della carriera politica di Trump. A complicare ulteriormente il quadro per il tycoon è il susseguirsi di indiscrezioni che lo riguardano: dall’essere stato scaricato dalla figlia prediletta Ivanka per le continue lamentele sulle ‘elezioni rubate’, alle sue presunte richieste di “spaccare la testa” ai manifestanti del Black Lives Matter durante l’estate delle proteste per la morte di George Floyd.

 

Fonte: ansa

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