Prima dell’ottavo di finale a Wembley parla il capitano: “Non c’è stata alcuna richiesta dall’altra squadra, quando arriverà lo faremo per solidarietà. Intanto combatteremo il razzismo in altro modo”

Inginocchiarsi o no sul campo, questo il dilemma che nei giorni scorsi ha acceso il dibattito sportivo e non solo intorno all’Italia dopo il gesto contro il Galles (alcuni calciatori in ginocchio, altri i piedi). Il capitano azzurro, Chiellini, prima degli ottavi contro l’Austria ha spiegato la scelta della Nazionale: “Credo non ci sia stata nessuna richiesta. Quando ci sarà la richiesta da parte dell’altra squadra, ci inginocchieremo, per sentimento di solidarietà e sensibilità verso l’altra squadra. Cercheremo di combattere il razzismo in un altro modo, con iniziative insieme alla Federazione nei prossimi mesi”ha detto a Rai Sport.

Alla vigilia l’altro difensore juventino Bonucci aveva annunciato che la squadra ne avrebbe parlato e preso una decisione dopo le polemiche per quanto accaduto nell’ultimo match del girone giocato contro il Galles, quando solo alcuni degli azzurri si erano inginocchiati.

 

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