L’Sms che permette di ricevere il Green Pass, ricevuto già da milioni di italiani: cosa dice e come utilizzarlo. Tutti i passaggi da fare

Il 17 giugno sono partiti i primi Sms che contengono le informazioni per ottenere il Green Pass, quel documento che ci permetterà di tornare a partecipare a feste e grandi eventi, così come di viaggiare in tutta Europa. L’Sms viene ricevuto da tutti coloro che hanno ricevuto la prima o la seconda dose di vaccino, da chi effettuerà un tampone (risultato negativo) o da chi è guarito dal Covid-19. Ci sono altre vie per ricevere le informazioni relative al Green Pass (via mail o direttamente al momento della vaccinazione o del tampone) ma quella dell’Sms è certamente la più diffusa al momento e vale la pena capire cosa bisogna fare, passaggio per passaggio, dopo averlo ricevuto.

Qualche precisazione

1) Quanto dura: il Green Pass si attiva a livello italiano dopo la prima dose di vaccino, passati 15 giorni dall’iniezione. Mentre per varcare i confini nazionale bisogna aspettare 15 giorni dalla seconda dose. Con il vaccino, ha validità 9 mesi dalla somministrazione della seconda dose, mentre per chi è guarito dal Covid-19 vale sei mesi dalla fine dell’isolamento. Infine, 48 ore il Green Pass ottenuto col tampone (molecolare o antigenico).
2) A cosa serve: il Green Pass sarà necessario in Italia per poter andare allo stadio, per partecipare a grandi eventi, in discoteca e ai concerti. Ma anche per recarsi a un matrimonio o a una festa. Servirà il Green Pass anche per entrare in una regione rossa o arancione (al momento sono tutte bianche).
A livello europeo è il lasciapassare necessario per muoversi tra i diversi Paesi. Aderiscono al Green Pass tutti i Paesi dell’area Schengen, quindi quasi tutti gli stati membri dell’Ue (cinque sono fuori: Bulgaria, Croazia, Cipro e Romania a Irlanda) e poi anche Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda.

Cosa fare quando arriva l’Sms

Gli Sms dicevamo, vengono inviati dal 17 giugno. Si procede a 5 milioni di Sms al giorno (e 5 milioni di italiani lo hanno già attivato ad oggi, 23 giugno) e a breve arriverà a tutti coloro che hanno già effettuato almeno una dose di vaccino. Quando verranno esaurite tutte le persone che si sono vaccinate tra dicembre 2020 e il 27 giugno, l’Sms dovrebbe arrivare a qualche giorno dall’iniezione.
L’Sms arriva dal «ministero della Salute». Il testo è questo: «Certificazione verde Covid-19 di **** disponibile. Usa AUTHCODE ************ e Tessera sanitaria su www.dgc.gov.it o App Immuni o attendi notifica su App IO». Il nome dell’utente non viene scritto per esteso: due lettere del nome, un asterisco e due lettere del cognome. Il codice AuthCode è quello che permette di recuperare il Green Pass. Oltre a questo, serve il numero identificativo della tessera sanitaria (si trova sul retro, il dato numero 8) e la data di scadenza (il dato numero 9). In alternativa, si può accedere alla richiesta di Green Pass anche tramite Spid.
Dati alla mano bisogna dunque cliccare sul link riportato nell’Sms e si arriva sul sito della Certificazione verde Covid-19 (il nome italiano del Green Pass). Bisogna poi inserire tutte le informazioni e decidere in quale lingua avere il documento (italiano-inglese, con l’aggiunta del francese o del tedesco). Una volta premuto «Recupera certificazione» si ottengono due file. Un Pdf, con la certificazione verde corredato di QRCode e un file Png con la sola immagine del QRCode.

Il QR Code

Una volta ottenuti i documenti è bene innanzitutto salvarli sul proprio Pc e sul proprio smartphone. Il QRCode è riportato su entrambi. Il Pdf può anche essere stampato, l’immagine è pensata per un controllo più agile tramite il dispositivo stesso. Questo codice iconografico è strettamente personale: riporta la nostra situazione sanitaria (vaccino, tampone, guarigione) e i nostri dati. E’ bene precisare che ci sarà un QRCode diverso per ogni certificazione. Prendiamo un esempio: chi si è vaccinato a giugno con la prima dose riceverà un Green Pass valido dopo i primi 15 giorni che gli sarà utile per partecipare a un evento in Italia, ma non per l’espatrio. Se questa persona dovesse recarsi a Lisbona in vacanza, prima di aver effettuato la seconda dose, dovrà dunque fare un tampone pre-partenza, a cui sarà associato un altro Green Pass (e un altro QRCode) valido 48 ore. Dopo la seconda dose, arriverà un terzo codice, per accedere a un nuovo Green Pass, questa volta valido per i successivi nove mesi.

Se non si riceve l’Sms? Gli altri metodi per ottenere il Green Pass

Bisogna tener presente che in questo momento vengono inviati milioni di Sms ogni giorno per dare il Green Pass a tutti coloro che si sono vaccinati in questi mesi. Dovrebbe arrivare a tutti, ma qualora così non fosse ci sono altri modi per ottenere il Green Pass oltre all’Sms. Sull’app IO i certificati vengono caricati in automatico qualora sia già stato effettuato il download e l’autenticazione. Non serve dunque il codice AuthCode dell’Sms. Sull’app Immuni è possibile caricarlo con gli stessi dati utili per il recupero sul sito: non è dunque un’alternativa, in quanto l’Sms serve. Chi non avesse a disposizione risorse digitali, può rivolgersi al suo medico di base, che lo aiuterà nella procedura. Infine, dovrebbe essere inserito il Green Pass a breve anche nel fascicolo sanitario elettronico regionale.

 

Fonte: corriere

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