Per i suoi sessant’anni, Antonello Ricci presenta al pubblico “Passaparola” e “Songbook” due libri nuovi-nuovi (Davide Ghaleb Editore). Appuntamento a Vetralla, venerdì 25 giugno ore 18. Nei giardini della casa editrice (via Roma 41).

Di A.R.

Messaggio in bottiglia. Per i miei spettatori, per i miei lettori e – soprattutto – per tutte quelle e tutti quelli che mi vogliono bene. Questo non è un comunicato. Più un invito. Vent’anni (2001-2021) di scritti sparsi e d’occasione finalmente riuniti in “Passaparola” come in un romanzo d’avventure critiche: amicizie e ritrattini che hanno finito per comporre il mio autoritratto. Il volume è accompagnato da scritti di Carlo Maria Ponzi, Marzio Pieri, Marco D’Aureli. Poi. Quasi quarant’anni (1979-2015) di canzoni – composte a quattro mani insieme con l’amico di sempre: il musicista Silvio Ciapica – riunite in “Songbook”. Due libri da tanto tempo in viaggio, antichi ma nuovi di zecca. Un doppio dono che ho voluto concedermi per i miei sessant’anni. Sessant’anni – ti giri intorno – ed è già tempo di bilanci. Di scelte-rilanci e di uscite di scena. Presentazione-festa: venerdì 25 giugno ore 18 a Vetralla in via Roma 41. Nei giardini, ampi e ariosi, della casa editrice Davide Ghaleb (altro fratello, ormai per sempre). Dialogherò – free and slow – con Marco D’Aureli. Condurrà Diana Ghaleb.

Con qualche sorpresa: insieme con Silvio riporteremo in scena live tre canzoni-clip di un archeoVHS datato luglio 1985, per la regia di Riccardo Spinella: “Vanità di Duluoz” (cit. Jack Kerouac). Dove Maremma faceva rima con Blues-e-ballate. E il Tevere scorreva come un Mississippi. Mentre Satchmo suonava la sua tromba per i vicoli della Viterbo medievale. Inoltre: i presenti riceveranno in omaggio un CD con 12 tracks nuove di zecca dei nostri vecchi pezzi maremmani. E una dedica all’amore per la vita e tanta-tanta voglia di futuro.

Ingresso libero. Nel pieno rispetto della normativa anti-Covid

L’iniziativa è organizzata da Davide Ghaleb Editore con il patrocinio del Comune di Vetralla, assessorato alla cultura, e della Pro Loco di Vetralla, in collaborazione con la Cooperativa di Comunità Meraviglia

(P.S. Mi raccomando, nessun porti doni: il mio genetliaco è in realtà a settembre. In tempi di Covid però, questa inedita situazione ci ha perfezionati nell’arte della tempestività.)

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