Proseguono senza sosta le ricerche del bimbo di 2 anni scomparso stamattina dal comune di Palazzuolo sul Senio, in mezzo ai boschi del Mugello. E’ una lotta contro il buio, con la speranza di trovarlo vivo.

Sono ore di preoccupazione, ansia, paura per le sorti di un bimbo di quasi 2 anni, esattamente di 21 mesi, Nicola Tanturli. E’ da stamattina, 22 giugno, che di lui non si hanno più notizie e si cerca tra i boschi del Mugello, in Toscana.

Il piccolo vive con i genitori, apicoltori, nel comune di Palazzuolo sul Senio, comune impervio, collocato in mezzo ai boschi del Mugello, nella città metropolitana di Firenze.

La scomparsa

In un primo momento si era diffusa la voce che il bambino si fosse allontanato dalla sua culla mentre i genitori dormivano. Ma secondo una ricostruzione più attendibile sembra che il piccolo stesse giocando vicino a casa, quando si sarebbe allontanato. I genitori, quando non lo hanno più visto vicino a casa, hanno iniziato subito a cercarlo. Dopo le infruttuose ricerche durante tutta la notte, avrebbero dato l’allarme ai carabinieri.

Le ricerche dei soccorritori delle Forze dell’Ordine, dei sanitari, dei pompieri sono scattate immediatamente e si cerca senza sosta. La preoccupazione è l’isolamento della località in cui la famiglia vive, a 800 metri di altitudine. Basta solo pensare che per raggiungere la loro abitazione, bisogna percorrere una strada sterrata. I vigili del fuoco e i carabinieri stanno scandagliando passo a passo tutti i territori limitrofi.

Le ricerche

Per ritrovare il bambino si sono subito attivate le unità cinofile con cani molecolari e da ricerche, oltre all’ausilio di un elicottero dei vigili del fuoco e dei droni. Il bimbo sarebbe figlio di una coppia tedesca di apicoltori che da qualche tempo è andata ad abitare in un piccolo borgo. Secondo quanto spiegato dalla donna, la famiglia del piccolo non fa parte della comunità, che fa capo all’ecovillaggio di Campanara, ma vive in un casolare distante circa 2 chilometri dalle altre case.

Quanto alla fitta rete di soccorsi, scattata immediatamente, il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Piero Moschetti, ha dichiarato: «Una macchina di ricerca che speriamo si riveli efficace. L‘area è di decine di chilometri quadrati con parti scoscese e molto impervie, molti animali selvatici. Il bosco è denso ed è una zona vincolata, un Sito di interesse comunitario (Sic), dove non è possibile fare tagli, quindi le ricerche sono molto difficoltose, la copertura vegetale è molto estesa e fitta”. 

 

Fonte: .fidelityhouse

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