La spedizione pontina per gli attenzionati della ASL viterbicola, segnata da ‘mise’ a tipo “Ballo delle debuttanti”, senza dubbio apprezzate dal PM di Littoria, non distoglie tuttavia l’attenzione sulle recenti interessanti iniziative dell’azienda sanitaria mirate al benessere ed alla salute del popolo, in costante trepida attesa.

Dopo le imprese di Merendina-man, il notissimo nutrizionista sportivo (già nel team di Alex Schwazer, il marciatore accusato di doping) accreditato dai soliti ben informati di poter volare a mietere allori, tra gelati, salame e minestrone surgelato, all’erigendo centro di Ronciglione, scoviamo un’altra chicca: l’Epidemiologa di via Fermi, quindi una voce autorevolissima, nell’evento in video del 05.06.2021 “Rispettare l’ambiente è salute” dichiara guerra al vino ed avverte: ‘Bere due bicchieri di vino al giorno aumenta del 66% l’incidenza relativa del tumore della mammella’.

Crolla il mito del Brunello, tremano le comari di Montalcino, si dilapidano otri di Morellino ed arriva sicuro ‘il camuffo’ di Merigo-Panariello.

Ci siamo allarmati, specialmente dopo il sentore che il notissimo locale “Da Poldo vini e merende” riaprirà i battenti ed a pieno appoggio di ristoratori, osti e bettolieri abbiamo consultato il report (2017) del World Cancer Research Fund e dell’American Institute for Cancer Research che ci ha rasserenato, fornendo numeri sensibilmente diversi: 5% per le donne in pre-menopausa, 9% per quelle in post-menopausa.

Vien da supporre che i due specialisti enogastronomici, quanto meno, si conoscano, per il taglio delle notizie che propinano, ma sicuramente c’è stato un qualche errore che li ha ingannati, impossibile credere nella consapevolezza di professionisti così titolati e stimati. Ci mancherebbe, non è un caso, infatti: il Registro Tumori in ASL vede proprio la dottoressa Epidemiologa al vertice, in una strana e misteriosa storia però, ove il prestigioso incarico fu assegnato il giorno prima (del. 633 dell’11.06.2015) della Legge Regionale che lo istituiva (L.R. n^7 del 12.06.2015), ma non pignoleggiamo.

Del resto, in questo Paese malridotto tutto è possibile, come per una attuale forza di Governo, il M5Stelle, che individua per il trattamento dei dati della piattaforma digitale la ISA di Viterbo, impelagata in una lunga inchiesta per corruzione a cavallo del 2010. Ha la progressione del miglior Tacito la lunga e dettagliata deposizione in aula, durante il processo, dell’allora Presidente del CdA ISA che rivelò come fin dal 1992 pagasse 100 milioni di lire annuì come tangenti al Presidente della USL. Robetta passata, ma non c’è male, mistero su mistero, come quello che pare avvolgere i destini, forse già decisi, di un collaboratore amministrativo in ASL, rigidamente di sesso femminile, perlomeno così ce lo consegna l’anagrafe, che approda…., ma è approdata ?, questo è il dilemma, alla qualifica di ‘Dirigente Amministrativo’.

C’è stata selezione in merito, 5 i posti a Viterbo, la del.632/21 ha sancito i vincitori. Bravi, ovvero brave, buon proseguimento di carriera. La nostra non figura tuttavia ed in graduatoria (del.435/21) la scorgiamo ben oltre la quindicesima posizione. Ed allora?

Eppure ne individuiamo nome, cognome e qualifica di Dirigente Amministrativo, nonché firma, in una lettera del 28.05.21, tacciamo sul protocollo, sottoscritta dai tre tenori, pardon Direttori.

Chissà…? Meglio tornare tra le braccia di Ardid, come il piccolo Gudù e vivere di intrighi tra maghi, gnomi, stregoni, insomma il vero Fantasy, magari accompagnato da un bel Brunellino, dimenticando i menagrami!!!!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *