Il 2 giugno Viterbo Ambiente ha reso noto che non sarebbe stata effettuata la raccolta dei rifiuti.

VITERBO: RACCOLTA RIFIUTI FESTIVITA’ DEL 2 GIUGNO 2021

Si comunica che mercoledì 2 giugno, 2021, festivo infrasettimanale, non sarà effettuato il servizio di ritiro rifiuti porta a porta, né quello presso le isole di prossimità della zona C in quanto non previsto contrattualmente.

Si ricorda quindi, anche al fine di evitare sanzioni, che i mastelli e i carrellati non dovranno essere esposti su suolo pubblico, né da parte delle utenze domestiche e né da parte di quelle non domestiche.

Il Centro Comunale di Raccolta di Viterbo (Grotte Santo Stefano – Via Lucca) rimarrà chiuso.

Si ringrazia per la collaborazione.

Ai sensi degli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.146 i servizi pubblici da considerare essenziali nel comparto di cui all’art. 5 del D.P.C.M. 30 dicembre 1993, n. 593 sono i seguenti:
a) stato civile e servizio elettorale;
b) igiene, sanità ed attività assistenziali;
c) attività di tutela della libertà della persona e della sicurezza pubblica;
d) produzione e distribuzione di energia e beni di prima necessità, nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi;
e) raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali;
f) trasporti;
g) servizi concernenti l’istruzione pubblica;
h) servizi del personale;
i) servizi culturali.

In ottemperanza alla citata legge diversi comuni hanno effettuato la raccolta dei rifiuti il 2 giugno.

Ad esempio in Brianza:

Raccolta rifiuti 2 giugno: servizio regolare ma piattaforme ecologiche chiuse

Chiusi anche gli sportelli al cittadino.

Nessuno stop al servizio di raccolta rifiuti in occasione della festività del 2 giugno. Lo conferma Gelsia Ambiente in una nota.

A Viterbo, il mancato ritiro dei rifiuti del 2 giugno 2021, ha creato diversi problemi e lamentele da parte degli amministratori di condominio e delle aziende private che effettuano il servizio di gestione dei mastelli per conto del condominio.

Il personale incaricato, delle ditte private, dopo 15 giorni di produzione dei rifiuti, in modo particolare per l’indifferenziata, hanno operato in una situazione di estrema difficoltà: “Una cosa da dimenticare”, come ha espresso un operatore, infatti nel servizio di spostamento dei mastelli dalle aree condominiali al suolo pubblica per il ritiro, oltre ai mastelli stracolmi hanno dovuto portare anche tutti i secchi a mano.

Ovviamente, dopo 15 giorni, detti rifiuti erano in una condizione pietosa, ci stavano vermi, escrementi, siringhe, pannoloni, buste rotte e bagnate.

Manuel, Riccardo, Emanuele e Nicola, quattro operatori delle imprese di pulizie, si chiedono chissà quanti altri movimentatori si trovano spesso a dover intervenire in situazioni simili, trasportando mastelli stracolmi e dovendo a volte spostare a mano sacchetti di immondizia lasciati a terra dai cittadini perché il mastello era già traboccante.

Inoltre dicono che per un senso civico del dovere e per non lasciare il condominio nella difficoltà e nell’indecenza spesso facciamo lavori che non ci competono.

Tale difficoltà sarà stata riscontrata, sicuramente, anche dal personale di Viterbo Ambiante, che comunque nel ritiro odierno, vista la situazione, ha raccolto tutti i rifiuti compresi i sacchi all’esterno dei mastelli.

Anche se è dovere dell’azienda incaricata dal comune di effettuare il servizio, è pur vero che i cittadini erano a conoscenza del mancato ritiro dei loro rifiuti, quindi con un briciolo di senso civico e rispetto per chi lavora, potevano evitare di lasciare i propri rifiuti alle intemperie per diversi giorni.

La fattiva collaborazione tra gli amministratori di condominio e le imprese di pulizie hanno permesso di affrontare il problema e risolverlo nel migliore dei modi con l’impegno dei propri collaboratori sul campo in una situazione di vero disagio.

Concludiamo ponendo alcune domande:

“Considerando che la raccolta dei rifiuti, per legge, è un servizio essenziale, perché in questa festività non è stato effettuato?”

“Perché il cittadino non riesce ad essere più sensibile ed attento nella propria gestione dei rifiuti?”.

Una maggiore sensibilità dei cittadini, oltre al rispetto per chi lavora, sarebbe un vantaggio per tutti in quanto si potrebbe vedere una città più decorosa.

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