Non accadeva dal 1800: un esemplare di Pulcinella di mare è stato avvistato nel mar Ionio, a 8 chilometri dalla costa tarantina. Incontenibile lo stupore dei ricercatori della Jonian Dolphin Conservation che sono riusciti a fotografare il rarissimo uccello marino durante un evento di “citizen science“.

Si aspettavano d’incrociare delfini, capodogli o grampi e invece hanno incontrato un Frarecula arctica che non si vedeva nel mare Ionio da oltre duecento anni. L’importanza dell’avvistamento è stata confermata dal Centro Studi de Romita, importante team di ornitologi con cui l’associazione di Dolphin & Whale watching collabora da quattro anni per il monitoraggio degli uccelli marini nel Golfo di Taranto, con particolare riguardo alle specie prevalentemente pelagiche.

«Qualche giorno fa, mentre il catamarano navigava verso il mare aperto, con a bordo un gruppo di amici, tra una risata e l’altra, ho alzato lo sguardo ed eccolo lì un Pulcinella di mare, conosciuto anche con il suo nome inglese Puffin», questo il racconto del biologo Stefano Bellomo ancora in preda all’emozione. «Un animale meraviglioso, che sognavo di incontrare nei miei viaggi e invece eccolo qui, nel Golfo di Taranto, a “casa” nostra».

Il Pulcinella di mare è un uccello marino bianco e nero con una testa relativamente grossa ed un inconfondibile grande becco colorato, è una specie tipica delle scogliere dell’Oceano Atlantico settentrionale, in particolare dei paesi del Nord Europa, come l’Islanda, quindi i suoi avvistamenti nel Mediterraneo sono molto rari, quasi esclusivamente limitati al Mar Tirreno settentrionale.

La scoperta è stata divulgata l’8 giugno in occasione della giornata mondiale dell’oceano: «Per ricordare a tutti che il World Ocean Day si celebra ogni giorno, con piccoli gesti, di amore verso il Grande Blu».

Fonte: kodami

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