VITERBO: L’istituto professionale “Francesco Orioli”, oggi guidato con dedizione dalla Dirigente Simonetta Pachella, purtroppo non godeva, per sua stessa ammissione, di una buona fama, ma sentimenti, dedizione, bontà e volontà di crescere ha permesso alle istituzione esterne di accorgersi di questa scuola ad indirizzo professionale.

Ieri mattina, 4 giugno, presso la palestra della sede centrale di questo istituto, in una giornata ricca di emozioni, sono stati premiati 9 ragazzi delle classi quinte, con due distinte motivazioni.

Una premiazione proveniente dall’associazione “Andrea Checchia un Amico per tutti” associazione che da dieci anni, tramite la sua presidente Mara Purchiaroni, sostiene ragazzi dediti allo studio per aiutarli nel raggiungimento delle proprie mete, giustamente denominato “Premio Eccellenza”.

La presidente di questa associazione vuole ricordare il proprio figlio Andrea, purtroppo tolto prematuramente alla vita in un incidente stradale, che, come ha giustamente fatto notare la dirigente, era un bravo ragazzo, socievole e amico di tutti, come questi ragazzi che verranno premiati, come dire, dei figli che tutti i genitori vorrebbero avere.

La somma messa a disposizione dall’associazione “Andrea Checchia un amico per tutti” viene sempre donata dalla presidente con una grande semplicità, naturalezza, intelligenza, amore e con una massima liberta per la scuola, i docenti e gli stessi alunni sul suo utilizzo

L’altra premiazione nata in collaborazione con l’istituto, la Camera Civile e l’Arma dei Carabinieri, è stato un progetto di incontri integrativi nel percorso didattico dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, il tema del Premio “Educazione Civica” orientato alla libertà e alla Costituzione ha per titolo “La libertà nei primi 12 articoli della costituzione”.

La tematica di questo premio è strettamente legata al periodo emergenziale che purtroppo siamo stati costretti a vivere, con le conseguenti misure restrittive che hanno inciso sull’esercizio quotidiano delle libertà individuali in ragione di un bene individuale e collettivo altrettanto tutelato dalla nostra Costituzione che è il diritto alla salute.

Le classi selezionate dall’istituto sono state 4, la 5AM indirizzo produzioni tecnico sartoriali, la 5AZ indirizzo servizi commerciali, la 5AS indirizzo socio-sanitario e la 5DAT indirizzo manutenzione mezzi di trasporto, questi alunni, che hanno ricevuto il premio al cospetto dei loro genitori, sono stati seguiti, motivati e sostenuti dai loro docenti Esterina Noia, Mario Lombi, Giulia Laghezza e Katia Maurizi.

Dopo una sentita introduzione della docente Alba Stella Paioletti, che ha coordinato entrambi i progetti, la dirigente Simonetta Pachella ha toccato i cuori dei presenti per i sentimenti espressi in questa sua nuova esperienza presso questo istituto in un percorso iniziato insieme ai ragazzi premiati, istituto che fra le altre cose ospita ben 105 alunni disabili.

La presidente della Camera Civile Rosita Ponticello ha iniziato a presentare la premiazione, dopo l’intervento del Colonello Andrea Antonazzo, accompagnato dal Maggiore Federico Alfonso Lombardi, ed un breve e commosso messaggio della presidente Mara Purchiaroni. 

Per ogni ragazzo premiato è stata data la motivazione e i presenti hanno potuto ascoltare, dalle loro stesse voci, una parte dei loro elaborati.

Con il video che segue potrete rivivere questo emozionante evento.

Gli alunni che hanno ricevuto il premio “Educazione Civica”

Alunna Maria Grazia Frasso 5AM docente Esterina Noia

Alunno Vincenzo Calvio 5 DAT docente Katia Maurizi

Alunna Vanessa Casulli 5AS docente Giulia Laghezza

Alunna Francesca Mazzieri 5AZ docente Mario Lombi

Gli alunni che hanno ricevuto il “Premio Eccellenza” 

Alunno Davide Paoletti 5DAT docente Katia Maurizi

Alunna Iolanda Latrofa 5AM docente Esterina Noia

Alunna Mariana Ionela Negru 5AZ docente Mario Lombi

Alunno Dinal Vidura Jeewathmuni 5AS docente Giulia Laghezza

Alunno Grabriele Tundo 5AS docente Giulia Laghezza

Conclude la docente Alba Stella Paioletti con una celebre frase di Aristotele.

“Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente, perciò l’eccellenza non è un atto ma un’abitudine”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *