Emanate le linee guida che regolano gli esami di terza media, con importanti novità rispetto agli esami dell’anno precedente, che interessano anche le scuole del comprensorio viterbese.

Infatti nella giornata del 21 maggio 2021, Ministero e sindacati hanno dato il via libera alle “Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli esami di Stato A.S. 2020/21”, riguardanti sia gli esami di Maturità sia l’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione.

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione A. S. 2020/21, a causa dell’emergenza epidemiologica, avrà per oggetto  una sola prova orale e la  presentazione di un elaborato da parte degli alunni, come dispone l’OM n. 52/2017.

L’esame si svolgerà tra il termine delle lezioni, 9 giugno 2021 per la regione Umbria, e il 30 giugno.

L’esame si svolgerà in presenza, salvo eventuali disposizioni dell’autorità sanitaria ed eccetto alcuni particolari casi, per i quali la prova si svolgerà in videoconferenza o in altra modalità telematica sincrona.

Redatta la linea guida degli adempimenti legati all’esame, al suo svolgimento e alla valutazione degli alunni: Il primo passo prevede  l’assegnazione tematica di un elaborato da parte del consiglio di classe a ciascuno studente; sarà previsto pieno supporto  da parte dei docenti agli allievi nella realizzazione dell’elaborato e nella scelta della forma che lo stesso deve avere; seguirà la  trasmissione al consiglio di classe dell’elaborato da parte degli studenti entro il termine inderogabile del  7 giugno 2021;
Seguiranno poi lo scrutinio finale per delibera ammissione all’esame e attribuzione relativo voto finale che sarà espresso in decimi.

Quest’anno durante la prova di esame non sarà possibile, come nel precedente Anno Scolastico, utilizzare le mascherine di comunità e viene vivamente sconsigliato l’uso delle mascherine FFP2, in base al parere del CTS espresso nel verbale n. 10 del 21 aprile 2021.

I componenti della commissione e sottocommissione convocati per l’espletamento delle procedure dell’esame di Stato dovranno dichiarare: l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di avvio delle procedure d’esame e nei tre giorni precedenti; di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

In caso contrario il commissario interessato sarà sostituito secondo le norme generali vigenti; nel caso in cui la sintomatologia respiratoria o febbrile si manifesti successivamente al conferimento dell’incarico, il commissario non deve presentarsi per l’effettuazione dell’esame, comunicando tempestivamente la condizione al Presidente della commissione, al fine di avviare le procedure di sostituzione nelle forme previste dall’ordinanza ministeriale ovvero dalle norme generali vigenti.

Inoltre qualora uno o più commissari d’esame siano impossibilitati a seguire i lavori in presenza, compresa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica, il presidente della commissione dispone la partecipazione degli interessati in videoconferenza o in altra modalità sincrona a distanza.

I commissari, infine, per l’intera permanenza nei locali scolastici, devono indossare la mascherina chirurgica fornita dal Dirigente Scolastico che ne assicura il ricambio dopo ogni sessione di esame mattutina/pomeridiana e, all’ingresso nei locali scolastici, devono procedere all’igienizzazione delle mani.

L’istituzione scolastica procede alla convocazione dei candidati, secondo un calendario e una scansione oraria predefinita. Ciò, al fine di evitare assembramenti di persone in attesa fuori dei locali scolastici e ridurre al minino necessario la presenza presso gli stessi.

Il calendario di convocazione va comunicato preventivamente sul sito della scuola, nonché via email a ciascuno candidato tramite registro elettronico. Dopo la predetta comunicazione, la scuola deve inoltre accettarsi telefonicamente dell’avvenuta ricezione. I candidati, qualora necessario, possono richiedere all’istituzione scolastica il rilascio di un documento che attesti la convocazione e che gli dia, in caso di assembramento, precedenza di accesso ai mezzi pubblici per il giorno dell’esame.

La scuola, inoltre, per lo svolgimento dell’esame, deve prevedere un ambiente dotato di finestre per favorire il ricambio d’aria e sufficientemente ampio tale da garantire:
alla commissione (o meglio a ciascun commissario rispetto ad un altro) un distanziamento non inferiore a due metri (compreso lo spazio di movimento); al candidato un distanziamento non inferiore a due metri (compreso lo spazio di movimento) dal componente della commissione più vicino; un congruo distanziamento nel caso di prova pratica di strumento musicale a fiato, per le scuole a indirizzo musicale.

Il distanziamento di due metri dovrà essere osservato anche dall’eventuale accompagnatore.

I candidati potranno essere accompagnati da una sola persona che deve produrre la medesima dichiarazione che va presentata dai candidati; dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina chirurgica, così come l’accompagnatore, sconsigliata quella FFP2, vietata quella di comunità. La mascherina può essere abbassata dagli alunni soltanto nel corso del colloquio, assicurando una distanza di due metri dalla commissione; dovranno igienizzarsi le mani cosi come l’eventuale accompagnatore all’ingresso nei locali scolastici; all’atto della presentazione a scuola, dovranno produrre un’auto dichiarazione allegata al Protocollo 2019/20 attestante:
– l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di espletamento dell’esame e nei tre giorni precedenti;
– di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
– di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

In presenza di una delle suddette condizioni, il candidato non dovrà presentarsi per sostenere l’esame, producendo tempestivamente la relativa certificazione medica, affinché la commissione programmi una sessione di recupero.

Da sottolineare che, trattandosi di candidati minorenni, la dichiarazione dovrà essere firmata dai genitori.

Per i candidati con disabilità certificata, inoltre, il protocollo prevede quanto segue: presenza di eventuali assistenti, i quali, non essendo possibile garantire il distanziamento sociale dallo studente, dovranno indossare i guanti oltre alla mascherina chirurgica; possibilità di svolgere la prova orale in videoconferenza; tale decisione spetta al consiglio di classe, tenuto conto delle specificità dell’alunno e del PEI.

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