La Fata Madrina di Cenerentola interpretata da un attore maschio? Succederà anche questo tra pochi mesi, a settembre, nel nuovo film di Cenerentola diretto da Kay Cannon,  il  film sarà disponibile su Amazon Prime Video. A breve, dunque, potremo vedere Billy Porter recitare il ruolo della Fata.

Il talento di Billy Porter

Qualcuno ha definito il film “un’audace rivisitazione in chiave musical” della fiaba che ognuno di noi ha sentito nominare almeno una volta nella vita. Il ruolo principale di Cenerentola è stato affidato a Camila Cabello, l’autrice della hit estiva Señorita. A far discutere maggiormente, però, è stata la scelta di Billy Porter come interprete della Fata Madrina.

L’attore, che ha vinto un Emmy per il ruolo da protagonista nella serie tv “Pose”, interpreterà la Fab G. Il regista Kay Cannon ha dichiarato di aver scritto il ruolo specificamente per Porter e le sue capacità attoriali.

Perché affidare a un uomo un ruolo che, nella versione originale, è femminile? “La magia non ha sesso, Fab G è un essere soprannaturale che rappresenta il concetto di essere fedeli a se stessi e trascende le banali etichette umane”, scrive Orgoglio Nerd.

In streaming da settembre

Il ruolo di Porter, tuttavia, sarà marginale: è stato già anticipato che comparirà sullo schermo per poco più di dieci minuti. Il regista, però, assicura che il suo impatto sarà talmente evidente che Fab G diventerà il personaggio preferito di moltissimi spettatori.

Grazie alle foto promozionali pubblicate online sappiamo sappiamo che il cappotto arancione che Porter indosserà è stato ideato dalla costumista Ellen Mirojnick, mentre gli stivali a farfalla sono un modello esclusivo Jimmy Choo.
Il regista Cannon non vede l’ora che arrivi settembre, quando il film sarà visibile agli abbonati Amazon Prime Video. “Billy è incredibilmente talentuoso. È magico”, assicura.

Il film è di fatto un musical e contiene sia canzoni pop di artisti famosi a livello internazionale sia canzoni originali scritte e suonate appositamente da Camila Cabello e Idina Menzel.

 

Fonte: alphawoman

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *