Dopo alcuni anni di “gazzelle” straniere, si rinnova il sodalizio tra i Carabinieri e la Casa del Biscione: è stata infatti consegnata oggi, nel Centro Stile Alfa Romeo di Torino, la Giulia 2.0 Turbo 200 CV AT8 destinata al Nucleo Radiomobile dell’Arma per il controllo del territorio.

Ne arriveranno 1.770 esemplari. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Stellantis, John Elkann, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi e il ceo del Brand Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato. La Giulia Radiomobile, così chiamata per il suo impiego in divisa, è la prima di una flotta di 1.770 esemplari che vestiranno la livrea istituzionale dell’Arma.

Su misura per la Benemerita. L’allestimento della nuova “gazzella” è stato realizzato seguendo richieste specifiche e prevede dotazioni speciali finalizzate alla protezione degli occupanti, come per esempio il parabrezza blindato, i cristalli laterali e il lunotto antisfondamento. Anche le porte anteriori sono blindate e rinforzate con la protezione laterale discendente. Accorgimenti analoghi sono stati adottati per il serbatoio del carburante.

Com’è fuori e dentro. Esternamente, il tetto della vettura si caratterizza per il pannello a messaggio variabile aerodinamico di ultima generazione, per la presenza di due lampeggianti blu a Led con luci laterali e del faro orientabile di ultima generazione. Un inedito è rappresentato dai piccoli Led blu integrati nel guscio dei retrovisori. All’interno, questa Giulia monta i tradizionali sistemi di comunicazione e di sicurezza presenti sulle vetture dell’Arma, ma è la prima a essere dotata della cellula unipersonale per il detenuto e consente, quindi, di avere a bordo tre militari

 

Fonte: quattroruote

 

 

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