Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il nuovo decreto sulle riaperture.

Sono state confermate le decisioni prese oggi pomeriggio nel corso della riunione della cabina di regia, che ha stabilito la riapertura anticipata di alcune attività come palestre e parchi a tema, e la possibilità di cenare nei ristoranti al chiuso.

Ristoranti e bar quindi potranno rimanere aperti anche di sera, in zona gialla. Secondo la tabella di marcia già in vigore, dal prossimo 1 giugno sarebbe stato possibile comunque pranzare al chiuso, fino alle 18. Ma il nuovo provvedimento prevede appunto la possibilità di mangiare nei locali fino all’orario del coprifuoco, che verrà da subito spostato alle 23. La misura restrittiva verrà poi eliminata gradualmente, con uno spostamento a mezzanotte dal 7 giugno, fino alla totale cancellazione dal 21 giugno, primo giorno dell’estate.

“La fiducia nella scienza e nelle sue evidenze è un faro irrinunciabile. I dati degli ultimi mesi hanno imposto scelte faticose, talvolta dolorose, oggi invece sono motivo di sollievo. Grazie alle misure adottate, alla cautela della stragrande maggioranza delle persone e all’impatto della campagna di vaccinazione possiamo proseguire il percorso graduale di riaperture. Iniziamo da subito portando il coprifuoco alle 23 e definendo un percorso di ritorno all’attività per diversi settori vitali per il nostro Paese. Non dimentichiamo però la prudenza e l’attenzione alle norme fondamentali di prevenzione”, ha annunciato su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

“Abbiamo appena approvato il decreto che anticipa alcune aperture, intesa totale sia nella cabina di regia che in Cdm. Era importante, preso atto del quadro epidemiologico positivo e del positivo andamento del piano vaccinale, traghettare il Paese verso la normalità, con prudenza, con tappe, ma portarlo verso la normalità”, ha detto il ministro alle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, al termine del Consiglio dei ministri.

“Anticipare l’apertura dei ristoranti al 1 giugno sia a pranzo che a cena, superare il coprifuoco delle 22, che il M5S aveva chiesto con forza negli ultimi giorni, i centri commerciali che riaprono anche nei weekend… – dice ancora Patuanelli – è un tentativo di normalità, perché il Paese sta superando questo momento di pandemia, era giusto dare un segnale ai cittadini che vogliono provare a vivere un’estate normale, e cercheremo di far sì che ciò accada”.

Le altre attività che ripartono con anticipo sono le palestre, inizialmente autorizzate a ripartire dal 1 giugno, e che invece potranno riaprire agli sportivi e a quanti vogliono allenarsi già dal prossimo 24 maggio. E ancora i parchi tematici e di divertimento, che avrebbero dovuto riaprire i battenti dal 1 luglio, e che invece potranno ripartire già dal prossimo 15 giugno.

Ci sono novità importanti sulla fascia bianca, la fascia di rischio più bassa: le Regioni che si troveranno in quest’area, in base ai parametri stabiliti dal Cts, dovranno mantenere solo le basilari norme anti-contagio, come l’obbligo di mascherine e il distanziamento sociale. Ma non sarà più in vigore il coprifuoco notturno. Dal 1 giugno Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna passeranno zona bianca. E, con questo trend di contagi, dal prossimo 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca.

Via libera anche alle feste di matrimonio, che potranno essere organizzate dal prossimo 15 giugno; ma gli invitati dovranno avere un certificato verde: dovranno esibire un tampone effettuato entro le 48 ore, un certificato vaccinale o attestare la guarigione dal Covid.

 

Fonte: fanpage

 

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