All’inizio di maggio la dottoressa Maria Luisa Velardi ha lasciato l’Asl di Viterbo, al suo posto è subentrata la dottoressa Simona Di Giovanni. Eppure sembrerebbero esserci numerosi punti punti oscuri a riguardo della sua nomina.

Grande fermento ai vertici aziendali della ASL: la dottoressa Simona Di Giovanni sale in cattedra alla Direzione amministrativa, rassegna le dimissioni da Direttore della UOC E-Procurment, ma con delibera 1018 del 05/05/21 se lo vede riassegnare ad interim.

Esiste, però, un CCNL relativo all’Area delle Funzioni Locali (17/12/20) che norma e disciplina la materia della copertura dei posti di Direttore di UOC nelle ASL, agli articoli 63 e 73 ed il comma 1 di quest’ultimo prevede proprio che la sostituzione in tema sia affidata ad altro Dirigente, con incarico di struttura complessa, nominato annualmente.

Analizzando l’organigramma dell’Atto Aziendale vigente della ASL Viterbo ( DCA U00501, 13/12/18, RL) osserviamo che alla pagina 111 si esplicita che sotto il Direttore Amministrativo ricadono 6 UOC: 2 di Area Amministrativa (E-Procurment e Personale), 2 del ruolo Professionale e 2 del ruolo tecnico. Di fatto, l’altro Dirigente con corrispondente incarico e titolato a sostituire la dottoressa Di Giovanni all’E-Procurment è presente: il Capo del Personale, ma non viene preso in considerazione. Davvero strano.

Il Direttore Amministrativo appartiene ad una categoria professionale svincolata da qualsiasi CCNL, ma vincolato da fattispecie in antitesi, contrasto e conferenza con quanto hanno combinato in ASL. Il Direttore Amministrativo é gerarchicamente sovraordinato nei confronti dei Direttori di UOC del ruolo Amministrativo e non può coincidere, come avviene a Viterbo, col Direttore di una UOC subordinata. Qui da noi, nella stessa persona, coincidono le figure di controllore e controllato: la scheda individuale di valutazione annuale pet l’Area di risultato, per l’Area della Qualita Lavorativa, per l’Area delle Capacita Manageriali e Relazionali del Direttore ad interim dello E-Procurment è di pertinenza dello stesso Direttore Amministrativo, che valuterà sé stessa. La predisposizione della scheda di budget e poi di valutazione rientra nei compiti del Direttore, che giudicherà se stessa, ancora una volta.

Ultima annotazione: la delibera in questione non porta firma del Direttore Amministrativo, ma non essendoci impedimento dello stesso ne firma del sostituto, emergono interrogativi pesanti sulla sua effettiva valenza giuridica, a prescindere dalle altre rilevanze di possibile illegittimità.

One thought on “Asl, ombre sulla nomina del nuovo Direttore Amministrativo”
  1. Sì, davvero un tutto molto strano. Se c’è la figura istituzionalmente adatta, non si comprende questa soluzione! Del resto in quella UOC da ultimo c’è stata almeno una assegnazione importante…, o qualcuno la smentisce? Viterbo, cittá dei Papi, tra i quali il Borgia….!!!!!!

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