In migliaia sono arrivati a Chivasso per sostenere Rosanna Spatari, la proprietaria della torteria ‘ribelle’.

Nonostante la chiusura dopo il sequestro preventivo del locale da parte del giudice di Ivrea Ombretta Vanini su richiesta del procuratore Giuseppe Ferrando, la torteria decide di andare avanti e organizza un aperitivo sociale di fronte al locale. Il diritto al lavoro è sancito dalla Costituzione italiana e questo locale, a pochi chilometri da Torino, è diventato il simbolo di una lotta dell’Italia che vuole lavorare, tornare a vivere. Byoblu era a Chivasso per documentare la protesta e raccogliere le voci della proprietaria e delle persone che si sono recate alla torteria per dimostrare la loro solidarietà.

 

Fonte: byoblu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *