L’Italia, si sa, non è patria di grandi investigatori. Le rare eccellenze sono state oggetto di attenzioni particolari dei grandi clan malavitosi: Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e Giancarlo Siani solo per dirne qualcuno.

Eppure, da ultimo, per vagliare i possibili rischi da COVID-19 a Belcolle ed annessi, ovviamente per chi lo ha contratto, ecco apparire, dal litorale etrusco del nostro bel Tirreno, il novello emulo del più scatenato James Bond, certo un po’ diverso fisicamente ma dall’inconfondibile carisma quasi sfiorito dei lovers anni ‘60.

Certo che eravamo, ma lo siamo tuttora, tutti in apprensione: dopo oltre un anno nulla è trapelato, c’è stata la seconda e la terza ondata, è cascato il Governo, hanno liquidato Arcuri, da noi c’è scappato pure il morto e qualche complicanza post-infezione, ma tutto tace. L’intelligence piombata dal mare nostrum non sembra decollare. Se rimedi e correttivi dovevano essere presi sui luoghi di lavoro, a limitazione della diffusione del virus ed a protezione dei lavoratori, forse siamo in ritardo, ma allo SPRESAL regna l’imperturbabilità, marchio di fabbrica del suo ultratrentennale Direttore che ha scelto addirittura l’élite investigativa nel Distretto Marino per assicurare la perfetta terzietà.

Terra strana la Tuscia, con Sindaci in difficoltà: a Bolsena la quarantena ha durata diversa da quella dell’intera Nazione, a Tuscania il Sindaco ha elaborato una strategia innovativa per una sorta di cluster finendo in cronaca anche per un supermercato da chiudo-non chiudo, e non poteva mancare Arena a Viterbo: focolaio alla Polizia Locale? E ‘stavolta chi ha dispensato consigli ed indicazioni? Sembrerebbe l’ennesimo fallimento del TOC imprese, del tracciamento, di una organizzazione fatta di grandi parole, ma scarsi risultati. Intanto, seppure i numeri siano comunque esigui, oggi i contagi a Viterbo tornano a salire dopo giornate in cui nemmeno si raggiungeva la doppia cifra.

Consoliamoci, forza, la “spia venuta dal mare” risolverà tutto ed il suo sorriso tornerà a dar lustro al Gattopardo di un sistema esclusivamente pensionabile.

One thought on “Belcolle, per monitorare i rischi da Covid arriva un investigatore direttamente dal mare”
  1. Ecco fatto: ci mancava l’intrigo condito con la spia che viene dal mare e poi gli ingredienti sarebbero stati tutti presenti. Un investigatore al servizio segreto di Sua Maestá: novello James Bond che, speriamo, sveli tutti i segreti del COVID-19, ma…. sarâ vero?

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