Il leader di ItalExit, Gianluigi Paragone, è intervenuto in Senato durante la discussione sulla mozione di Sfiducia presentata contro il ministro della Salute Roberto Speranza.

Paragone, che dall’inizio della pandemia è stato molto critico con il ministro per il suo operato, e più volte a chiesto trasparenza su tante questioni (dalle mascherine fasulle al report dell’Oms fatto insabbiare, dai contratti con Big Pharma al libro del ministro) senza però ricevere mai risposta, durante il suo intervento in cui ha dichiarato il suo voto favorevole alla sfiducia ha lanciato un altro attacco durissimo contro il ministro, apostrofandolo come “mago”, un mago che fa scomparire quello che gli è scomodo e fa apparire quel che più gli è utile. Cosa ha detto Paragone in Aula?

“Dopo il mago Silvan, abbiamo il mago Speranza. Che ha fatto nella sua replica sparire: il libro (che in un periodo di pandemia o lo ha fatto scrivere a qualcun altro, oppure lei al ministero non tocca palla, perché ci vuole del tempo a scrivere un libro); ha fatto sparire il fatto che maggiore è il tempo di esposizione al lockdown e minori sono gli effetti, e purtroppo il numero dei morti lo dimostra; ha fatto sparire le risposte sul documento dei ricercatori. Un documento per cui, dall’Oms al suo ministero, si sono affannati per farlo sparire”, attacca Paragone.

Poi il senatore continua: “Anche qui, in mezzo all’emergenza tanto affanno per far sparire un documento. Scritto da chi? Cito testualmente: ‘Dagli scemetti di Venezia’. Un’espressione che fa trapelare tanto nervosismo. Ma niente, nessun chiarimento nemmeno su questo. Ma lei parla tanto di rispetto per gli eroi, per il personale sanitario, per gli italiani, però dentro al mondo con cui lei interloquisce c’è chi chiama i ricercatori ‘scemetti di Venezia’. E lei, ovviamente, non ha fatto menzione della cosa”.

Attacca ancora Paragone: “Eppure chi dice ‘scemetti di Venezia’ è quel Ranieri Guerra con cui lei ha avuto uno scambio di lettere via mail. Ma purtroppo nella sua lunga replica tutto questo non lo ha messo. Ha fatto sparire le falle delle mascherine, su cui le procure stanno indagando. Ha fatto sparire anche il fatto che i tagli alla sanità sono stati fatti da governi che lei ha fortemente sostenuto ed erano governi che tagliavano la nostra sanità in nome delle regole dell’Unione Europea”.

Conclude il leader di ItalExit: “Mago Speranza, dopo tante sparizioni, lei però fa due apparizioni. La prima è che tra poco richiuderete tutto perché ci sono le varianti. E l’altra è che si prende anche i voti e il sostegno della Lega e di Forza Italia. Complimenti”.

 

Fonte: ilparagone

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