Il leader di Italia viva ne fa anche una questione politica: «Regalare questa battaglia a Salvini è un errore»

Delle incongruenze tra chiusura dei ristoranti alle ore 22 e obbligo di essere a casa, entro quella stessa ora, ne parlano tutti. La ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, ha dato una sua interpretazione della norma, ovvero che è possibile alzarsi dal ristorante alle dieci di sera spaccate e tornare a casa oltre l’orario del coprifuoco. La Lega, partito di governo, ha addirittura lanciato la raccolta firme #nocoprifuoco. Adesso anche Matteo Renzi si schiera contro la misura restrittiva. «Io la penso come Stefano Bonaccini: è ovvio che vada rivisto il coprifuoco delle 22. Lo sanno tutti e privatamente lo dicono tutti: così non ha senso. Dunque, nei prossimi giorni il coprifuoco andrà tolto o l’orario prolungato», scrive il leader di Italia viva nella sua newsletter

E affronta anche la questione del consenso che la Lega prova a intercettare sul tema: «Regalare questa battaglia a Salvini, a mio giudizio, è un errore politico di quelle forze di maggioranza che, sognando, immaginano un Papeete2. Pensano, cioè, che – provocandolo sul coprifuoco – Salvini cada nel tranello e reagisca d’impulso, uscendo dalla maggioranza – afferma Renzi -. Ma Salvini non ci pensa neppure, la lezione dell’estate 2019 gli è bastata e avanzata».

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