Siamo spettatori di qualcosa che ha dell’incredibile, si dà licenza di uccidere a chi non ha una mente aperta e si documenta. La gente crede di più a quello che gli propina il mainstream piuttosto che alle vere notizie.

Ha ragione Matteo Gracis quando dice che il livello di “Lavaggio del cervello” sulla popolazione è ad uno stato mai raggiunto prima. Se un tempo poteva avere una certa ragion d’essere, perché non c’erano altri mezzi da cui attingere notizie, oltre ai canali ufficiali, oggi tutto questo non è giustificabile. Tutti e dico tutti, hanno la possibilità di leggere e confrontare le notizie da più parti.

Ma evidentemente, non posso fare altro che pensare che il grado di giudizio delle persone è ai minimi termini, mentre il grado di “involuzione” umana è in crescita esponenziale…

Ma fortunatamente non tutti portano il cervello all’ammasso, soprattutto in un campo in cui è in ballo la vita delle persone, lo dimostrano le seguenti parole di uno dei sostenitori del gruppo Facebook dell’Avvocato Erich Grimaldi Terapia domiciliare c-19

Viceministro Pierpaolo Sileri lei ha stretto la mano a suoi colleghi medici del gruppo #terapiadomiciliarecovid19 in ogni regione, li ha ricevuti, ascoltati, ha visto i loro dati e ha detto che vi sareste rincontrati; vi siete confrontati da pari, tra medici, avete parlato il linguaggio della scienza e vi siete capiti.

Ora il titolare del suo dicastero, un non medico, contro ogni razionale scientifico (vedasi studio Remuzzi con Istituto Mario Negri) ricorre in appello contro suoi colleghi ai quali lei ha stretto la mano e con i quali si é confrontato.

Io, vede dottor Pier Paolo Sileri non sono medico ma credo che se lo fossi mi sentirei violato, calpestato nella mia professionalità.

Avevo stima di lei, viceministro ma il suo silenzio la rende complice.

Un medico con la schiena dritta non impedisce ad un collega di curare, specie se non é la propria disciplina; nessuno di questi medici verrebbe da lei a spiegarle tecniche di chirurgia e lei non conosce la realtà dei territori per cui, nell’umiltà di ammettere che siete tutti medici ma assolutamente non fungibili, Lei dovrebbe schierarsi contro il titolare del suo ministero e a favore della LIBERTÀ DI CURA IN SCIENZA E COSCIENZA SECONDO UN GIURAMENTO CHE ANCHE LEI HA FATTO A SUO TEMPO.

È ancora in tempo viceministro, si metta a fianco dei suoi colleghi, ponga rimedio, Lei medico, a questa PORCATA che grida vendetta al cielo e a tutti quei professionisti che giorno e notte lottano contro questo virus.

Ascolti dottore, riprenda contatto col medico, si spogli della veste di politico e difenda i suoi colleghi.

Questo é un appello accorato ma ricordi che chi TACE È COMPLICE!

Questa di Speranza non può essere solo incompetenza ma è cattiva fede. L’unica strada che abbiamo è la disobbedienza civile a partire dai medici che devono prescrivere quello che ritengono opportuno.

La Boétie affermava che la tirannia si vince con la cultura, quella alta, la disobbedienza civile e l’Amicizia. I tiranni non conoscono l’Amicizia fra loro ma solo complicità mossa da comuni interessi. Il popolo libero può vincere con l’empatia, il supporto, il vicendevole aiuto e la condivisione.

Questo viene spiegato dalle parole di un medico, in un post Facebook del suo profilo, che anche egli sostiene il citato gruppo dell’Avvocato Erich Grimaldi.

Il Ministro della salute Speranza e AIFA contro le CURE domiciliari anticovid.

Il TAR aveva deciso di accettare il ricorso ed anche il Senato era concorde a che si raccogliesse la esperienza di tutti noi medici che abbiamo curato pazienti affetti da COVID a casa.
Il ministro della Salute invece fa ricorso contro questa decisione.
HO UN PAIO DI COSE DA DIRTI MINISTRO:
1) a differenza di te sono un medico
2) a differenza di te io ho giurato di curare chiunque, amici e nemici, in qualsiasi condizione….anche chi la pensa diversamente da me ….
3) a differenza di te non ce la faccio a stare seduto a guardare senza fare ciò che posso e ciò che so
4) forse a differenza di te amo il mio prossimo e ogni vita che si spegne è per me una perdita, forse a differenza di te sono un Cristiano.
TI SIANO BEN CHIARE LE MIE SCELTE:
1) Io seguo scienza e coscienza
2) io non seguo il tuo protocollo perché non lo ritengo valido
3) tu e la politica dovete stare fuori dal mio lavoro perché sono io il medico, sono io che curo il malato, mia è la responsabilità di ciò che faccio o non faccio.
4) io non ho partito politico o chiesa che mi possano comandare quando faccio il medico.
5) io ho due Maestri: Dio e la scienza.
Tu non sei l’Uno e non capisci niente della seconda.
Vai a casa ….
Un ringraziamento al dr. Giuseppe Tripodi con il quale condividiamo ogni sillaba 💪🙏

Possiamo parlare di strage di Stato? Probabilmente SI, quindi consigliamo ai nostri lettori di acquisire tutte le informazioni possibili, prima di accettare passivamente ciò che ci viene proposto da una Politica senza scrupoli.

One thought on “É in corso una strage di Stato, chi tace è complice e noi non tacciamo.”
  1. Mi piacerebbe sapere il motivo perché una volta messo un imbecille a fare il ministro non lo si può cambiare tipo come faceva Trump,
    Perché la magistratura ed altri enti autonomi non procedono immediatamente quando le cose non sono buone o sono anticostituzionale che vengono fatto dopo diversi anni che già diventata legge perché non lo fanno immediatamente,presumo che lavorano tre ore al mese ma prendono stipendi da capogiro questi sono i primi ad essere processati è giustiziati con pena di morte

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