E adesso anche la Germania sbotta. I cittadini tedeschi hanno affollato strade e piazze dopo che il Bundestag ha approvato la nuove legge federale per la sicurezza sanitaria.

I provvedimenti includono ampie restrizioni all’uscita dalle 22:00 alle 5:00, chiusura delle scuole e regolamenti più severi per le imprese. Inoltre, le modifiche alla legge conferiscono al governo federale il potere di ordinare restrizioni e segregazione personale per il covid-19, modificando dei poteri che sinora erano demandati agli stati federali o, al massimo, esercitati in cooperazione dal consiglio che li vedeva parte delle decisioni.

Da ora in poi, invece saranno di competenza dello Stato centrale. Come riporta scenarieconomici.it, “la norma prevede che le scuole andranno a distanza oltre i 160 casi per 100 mila abitanti per 10 giorni, mentre già a 100 casi per 100 mila scatteranno una serie di forti restrizioni ai movimenti. Anche in parlamento la norma non è passata completamente liscia, con la FDP i liberali, che già annunciano ricorso alla Corte Costituzionale”.

Anche sulla piazza non è andato tutto bene: “Massicce dimostrazioni hanno coinvolto migliaia di persone che hanno cercato di avvicinarsi al parlamento. Il tutto è finito poi con scontri con la polizia e vari arresti nella zona dello Zoo di Berlino”. Molti cittadini hanno attaccato queste restrizioni rievocando un passato davvero buio, gridando alla “prova di regime”. In tutto questo, mentre la Germania chiude, i contagi continuano a salire.

Il Robert Koch Institut comunica altri 29.518 nuovi casi nelle ultime 24 ore, oltre a 259 decessi. Aumenta ancora rispetto a ieri anche l’incidenza settimanale dei nuovi positivi su 100 mila abitanti, salita a 161,1. I contagi tornano quindi a sfiorare quota 30mila in un giorno proprio mentre a Berlino il Bundesrat, il senato federale, ha approvato la modifica della legge sulla pandemia che prevede il cosiddetto “freno di emergenza“.

Fonte: ilparagone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *