Ingenuity (=ingegno), piccolo drone staccatosi dal rover marziano Perseverance, ha fornito oggi i dati sullo storico tentativo del “primo volo extraterrestre”.

Avevamo parlato già della questione: per vedere il vecchio articolo con spiegazione di obiettivi, percorsi e metodi della missione cliccate qui.

Le prime notizie del tentativo si sono diffuse poco prima delle 13 ora italiana, tenendo sulle spine l’intera popolazione mondiale per vari minuti, visto che i pacchetti sono stati inviati dal drone poco per volta.
E’ arrivata subito una foto di bassa risoluzione. Insieme a essa, si è potuto constatare che il volo è avvenuto: decollo, rotazione delle pale, e atterraggio. Oggi è storia. Subito dopo si è avuta anche la ricostruzione di una sorta di video “spezzettato” creato con le poche immagini giunte i primi minuti.

In realtà il primo innalzamento (o tentativo) è già avvenuto intorno alle 9:30 di questa mattina 19 aprile 2021, per poco più di 30 secondi; c’è voluto comunque del tempo perché i dati giungessero alla Terra e venissero elaborati. La cifra principale sotto osservazione è stata la quota di altezza raggiunta, circa 3 metri.

L’obiettivo principale era quello di riuscire a capire se un manufatto umano riuscisse a volare, atterrare ed elaborare dati anche in atmosfere diverse dalla terrestre, come in questo caso la rarefattissima di Marte. Non importa, in effetti, il volo in sé, ma la dimostrazione che siamo ormai in grado di far volare droni/elicotteri su altri mondi. Questo traguardo ci permetterà di atterrare con un rover su corpi celesti per poi esplorarli a fondo attraverso altri oggetti connessi. Un passo in avanti immenso.

La batteria di Ingenuity è minima, dunque le immagini arriveranno a rilento, e così i video. Questa sera si avranno probabilmente i primi scatti ad alta definizione.

Il video del momento della verità alla Nasa: 

CREDITS:

CHI HA PAURA DEL BUIO

NASA

 

 

 

By Simone Chiani

Nato nel 1997. Viterbo. Diplomato al Liceo Psicopedagogico e laureato in Lettere Moderne. Autore dei libri Evasione (Settecittà, 2018) e Impronte (Ensemble, 2020).

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