Si chiama Riselda e dovrebbe iniziare a funzionare in un condominio del Giambellino
Si chiama Riselda, è un ‘cassonetto intelligente’ che premia chi ricicla di più ed è stato inventato da Fernando Gomes da Silva, un detenuto del carcere di Bollate (Milano). Ora una raccolta fondi su Produzioni dal basso mira a portarlo nelle case dei milanesi avviando un primo progetto pilota in un condominio del quartiere Giambellino-Lorenteggio.

Il piano, lanciato dall’impresa sociale BiPart, vuole replicare quanto già sperimentato con successo all’interno della struttura detentiva milanese: da un contenitore di rifiuti, in grado di classificarli, si vogliono creare relazioni, scambi e generare valore economico. Soluzioni analoghe e basate sul cosiddetto ‘riciclo incentivante’ in passato sono state adottate con successo in altri Paesi europei, come la Germania, ma anche in altre parti d’Italia.

Griselda è stato pensato per essere installato all’interno dei condomini ed è capace di pesare, tracciare ed etichettare i rifiuti di ogni nucleo familiare del palazzo, creando un database personalizzato sull’andamento della produzione e della raccolta differenziata dei rifiuti. L’obiettivo è premiare economicamente i comportamenti più virtuosi: dopo aver ‘contato la spazzatura’, infatti, lo ‘smart dumpster’ assegna incentivi alla famiglie che hanno riciclato meglio.

I punti accumulati attraverso il riciclo, e controllabili attraverso un’apposita app, si convertono in sconti e buoni spesa utilizzabili nella rete di negozi e supermercati che aderiscono a Riselda. Al contempo il ‘cassonetto intelligente’ è anche al centro di una serie di condivisioni: chi partecipa può scambiarsi messaggi e informazioni sulle attività di condominio e di quartiere, sempre attraverso l’applicazione, oltre ad avere la possibilità di proporre e confrontare progetti e idee su come reinvestire le risorse generate attraverso la sperimentazione.

“Stiamo attivando tutte le strade per finanziare questa impresa – si legge su Produzioni dal basso – che richiede molte altre risorse, ma abbiamo bisogno di quella spinta che ci faccia partire. Riselda partecipa è un progetto che nasce per la comunità e dalla comunità, per cui il crowdfunding è il modo migliore per avere questa spinta: quella di una comunità che vuole scommettere con noi su questo progetto che vuole trasformare un rifiuto in una risorsa non solo economica, ma anche di relazioni”. Al 6 aprile sono stati raccolti circa 10mila euro e la campagna di raccolta fondi sarà ancora aperta per 18 giorni.

 

Fonte: milanotoday

 

 

 

 

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