Era scappato di casa domenica 21 marzo, lasciando esterrefatti i genitori ai quali, prima di andarsene, aveva detto di aver commesso qualcosa di “molto grave”

Il cadavere di Mattia Fogarin, il 21enne scappato di casa 10 giorni fa, è stato trovato nel canale Scaricatore, a Padova. Il ragazzo, che abitava nella città veneta, era scappato di casa domenica 21 marzo, lasciando esterrefatti i genitori ai quali, prima di andarsene, aveva detto di aver commesso qualcosa di “molto grave”, preannunciando di volersi togliere la vita. Gli inquirenti stanno tentando di capire i motivi di quanto accaduto.

La vicenda – Sembra che il ragazzo avesse ricevuto un rifiuto definitivo da parte di una giovane padovana di cui era innamorato e questa, secondo quanto riporta l’Ansa, sarebbe la causa del suicidio. Il pm disporrà comunque l’autopsia per escludere qualsiasi altra ipotesi.

Il ritrovamento del corpo – Come riportano i media locali, giovedì mattina, alcuni passanti hanno notato la sagoma galleggiante e dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno recuperato il corpo, e le forze dell’ordine. Presenti anche i genitori del ragazzo per il riconoscimento della salma. Il pm di turno, Sergio Dini, ha confermato che si tratta del corpo di Mattia.

Il cadavere è stato trovato proprio dove il suo cellulare è stato agganciato l’ultima volta. Straziante l’urlo di dolore dei genitori di Mattia. Alla ricerca del ragazzo hanno lavorato alacremente i carabinieri della Compagnia di Padova. Ora gli inquirenti stanno tentando di capire i motivi di quanto accaduto.

Fonte: tgcom24

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