I voli “Covid-tested” sono regolati dal Ministero della Salute. Prevedono un tampone molecolare prima della partenza dall’Italia e un secondo test prima del rientro

Il gruppo Alpitour festeggia il decollo da Malpensa del primo volo gestito dalla compagnia aerea Neos “covid tested” per le isole Canarie che è partito con a bordo 180 passeggeri.

Si tratta dell’avio di una nuova sperimentazione turistica che prevede due misure straordinarie comprese nella quota del pacchetto per le Canarie: un’agevolazione per effettuare il tampone molecolare prima della partenza dall’Italia e un secondo test gestito direttamente dal Gruppo, sia economicamente sia operativamente, realizzato agli ospiti in resort prima del rientro.

Questa mattina in aeroporto l’emozione era palpabile. Alpitour inaugura così quella potrebbe essere la nuova procedura per le vacanze internazionali: dopo la sperimentazione alle Canarie, è stata già confermata la volontà di replicare il modello anche ad altre mete ritenute idonee, come le Maldive, il Madagascar, Zanzibar, Repubblica Dominicana, Mar Rosso, Messico e altre destinazioni ormai irraggiungibili da un anno e che molti vorrebbero visitare di nuovo.

I voli “Covid-tested” sono riconosciuti Ministero della Salute, la sperimentazione avviata considera tali i voli per i quali l’imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell’imbarco o a seguito di presentazione di certificazione attestante il risultato negativo di un test molecolare (RT PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone non oltre le 48 ore precedenti all’imbarco.

Fonte: varesenews

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