Lo sottolineano i risultati di uno studio di fase 3, condotto su oltre 32mila partecipanti, che si è svolto negli Stati Uniti proprio sul vaccino prodotto e sviluppato da AstraZeneca e dall’Università di Oxford. Il vaccino “ha dimostrato un’efficacia statisticamente significativa del 79% nel prevenire il Covid-19 sintomatico e del 100% nel prevenire quello in forme gravi e l’ospedalizzazione”, hanno riportato i ricercatori

Uno studio di fase 3 condotto negli Stati Uniti sul vaccino prodotto e sviluppato da AstraZeneca (AZD1222) “ha dimostrato un’efficacia del vaccino statisticamente significativa del 79% nel prevenire il Covid-19 sintomatico e del 100% nel prevenire quello in forme gravi e l’ospedalizzazione”. A sottolinearlo, i risultati dell’attesa sperimentazione negli Usa del vaccino Oxford-AstraZeneca che confermano, dunque, come il vaccino sia sicuro ed altamente efficace. A riportarlo, anche un articolo della Bbc.

Nessun problema di sicurezza evidenziato

La sperimentazione, cui hanno partecipato 32.449 volontari principalmente in America, ma anche in Cile e Perù, ha certificato che “l’efficacia del vaccino è risultata coerente per etnia ed età. In particolare, nei partecipanti di età pari o superiore a 65 anni, l’efficacia del vaccino era dell’80%”, spiega AstraZeneca. Il vaccino, infatti, “è stato ben tollerato ed il comitato indipendente per il monitoraggio della sicurezza dei dati (DSMB) non ha identificato problemi di sicurezza relativi” allo stesso. “Proprio il DSMB ha condotto una revisione specifica degli eventi trombotici e della trombosi del seno venoso cerebrale (CVST) con l’assistenza di un neurologo indipendente. Gli esperti non hanno riscontrato un aumento del rischio di trombosi o eventi caratterizzati da trombosi tra i 21.583 partecipanti che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino”.

I ricercatori: “Un alto livello di protezione contro Covid-19”

Circa un quinto dei volontari presenti all’interno di questo studio, spiega ancora la Bbc, aveva più di 65 anni ed il vaccino, somministrato in due dosi, a quattro settimane di distanza l’una dall’altra, ha fornito loro la stessa protezione rispetto ai gruppi di età più giovane. Grazie ai risultati di questa sperimentazione, adesso, proprio negli Stati Uniti si dovrebbe aprire la strada all’approvazione del vaccino Oxford-Astrazeneca da parte delle autorità di regolamentazione, prevista entro il prossimo mese o al massimo due. Il professor Andrew Pollard, ricercatore che ha coordinato la sperimentazione del vaccino dell’Università di Oxford, ha commentato così lo studio: “Questi risultati sono una grande notizia in quanto mostrano la notevole efficacia del vaccino in una nuova popolazione e sono coerenti con i risultati degli studi condotti da Oxford. Possiamo aspettarci un forte impatto contro Covid-19 in tutte le età e per persone di ogni diversa estrazione dall’uso diffuso del vaccino”, ha detto. Secondo Sarah Gilbert, co-progettista del vaccino, “in molti Paesi diversi e in tutte le fasce d’età, il vaccino fornisce un alto livello di protezione contro Covid-19 e speriamo che questo porterà ad un uso ancora più diffuso del vaccino nei tentativi globali di porre fine alla pandemia “, ha aggiunto. “È davvero importante avere la possibilità di proteggere le persone il più rapidamente possibile. Questo vaccino salverà vite umane”, ha affermato ancora.

Fonte: tg24.sky

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