Avevano già preparato una corda arancione. Avevano individuato la loro vittima: un cucciolo di Pit Bull che non faceva male a nessuno. Ma tre ragazzini volevano impiccarlo. Un gesto orribile che stava accadendo a Gela, in Sicilia, vicino alla stazione ferroviaria cittadina, una zona fatta di capannoni abbandonati e frequentati da balordi. Ma lì vivono anche brave persone che non sono rimaste indifferenti di fronte a quel povero animale: mentre i ragazzi erano già pronti a infilargli il cappio al collo e impiccarlo al cartellone della stazione, una ragazza ha visto la scena dal balcone di casa sua, ha urlato contro di loro e ha chiesto aiuto.

I tre minorenni sono subito fuggiti, abbandonando il cane e la corda in quel posto. Fra i primi ad accorrere in aiuto del cucciolo sono stati alcuni volontari animalisti e fra questi Giulia Cassaro che ha diffuso su Facebook le immagini drammatiche che mostrano quanto quel animale fosse terrorizzato: «Non ci sono parole che possano commentare tale gesto, purtroppo non sappiamo chi siano, sappiamo solo che questa gente è pericolosa – scrive Cassaro sui social -. Non è normale “giocare” a mettere fine a delle vite, per divertimento, per sentirsi fighi, per sentirsi forti…».

Il cane è stato preso prelevato dalla ditta Dog Village e affidato all’associazione “Vita randagia”: Tyron, così è stato chiamato, adesso si trova in una clinica veterinaria dove viene curato per la parvirosi.

 

Fonte: La Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *