Viterbo – 19 marzo 2021, festa solenne di San Giuseppe artigiano, sposo di Maria e patrono della Chiesa universale, che merita riconoscenza e devozione per come ha custodito la Vergine e il figlio Gesù, ma anche festa del papà.

Quanti papà sono scomparsi, hanno perso il lavoro, sono in difficoltà economiche in questi anni segnati dalla pandemia!

Intensa, commovente e toccante l’omelia di don Emanuele Germani durante la funzione religiosa tenutasi oggi, 19 marzo, alla chiesa dei Santi Valentino e Ilario presso il quartiere Villanova.
La preoccupazione di lasciare un futuro, se non migliore, stabile ai figli si è amplificata in questo periodo, ma la costretta vicinanza dettata dal pericolo sanitario ha anche permesso di scoprire quanto la relazione padre-figlio sia fondamentale per la crescita dei bambini e anche di papà consapevoli.

L’accompagnamento nella didattica a distanza ha messo in evidenza le dinamiche tra compagni e la gestione non facile degli insegnanti alla scoperta della tecnologia.

Spesso i ragazzi hanno i padri vicini, magari in smartworking a casa, a rassicurarli e aiutarli. Talvolta sono i figli a dover rassicurare i padri.

“Padri non si nasce, lo si diventa. E non lo si diventa solo perché si mette al mondo un figlio, ma perché ci si prende responsabilmente cura di lui. Tutte le volte che qualcuno si assume la responsabilità della vita di un altro, in un certo senso esercita la paternità nei suoi confronti. La paternità che rinuncia alla tentazione di vivere la vita dei figli spalanca sempre spazi all’inedito. Ogni figlio porta sempre con sé un mistero, un inedito che può essere rivelato solo con l’aiuto di un padre che rispetta la sua libertà”.

Le parole di Papa Francesco, riprese nell’omelia da don Emanuele Germani, sono state lo spunto per riflettere sul ruolo dei padri, ma anche sulla dignità del lavoro. Don Emanuele ha chiesto alle autorità presenti di adoperarsi per le numerose famiglie in difficoltà che chiedono aiuto. Non sono poche a Viterbo.
Ogni giorno capita di incontrare giovani mamme che, avendo perso il lavoro, non hanno nemmeno i soldi sufficienti per comprare dei biscotti ai figli e padri disperati che non riescono neanche più a pagare l’affitto. Tante le attività chiuse, troppi gli artigiani e i lavoratori in difficoltà economiche.
Storie comuni, purtroppo.  Bisogna aiutare queste persone.

Alla cerimonia religiosa, svoltasi nel pieno rispetto delle norme anticovid, anche tanta speranza, grazie al parroco, che sempre riesce a infonderla in chi lo ascolta; grazie al sindaco Giovanni Maria Arena, che ha ricordato quanto sia importante la vaccinazione. Fondamentale è per tutti noi sentire la vicinanza delle autorità ai cittadini viterbesi, in questi momenti difficili.
Presenti alla Santa  Messa, fra gli altri, anche il Vice – Prefetto, il presidente provinciale di Confartigianato Imprese di Viterbo Michael Del Moro, il presidente dell’Avis comunale Luigi Ottavio Mechelli, il direttore generale di Confartigianato Andrea De Simone, il consigliere comunale Lina Delle Monache.

La missione educativa di San Giuseppe,  padre putativo di Gesù,  è da esempio per tutti i papà. Con quanto amore Giuseppe ha custodito i suoi cari e ha accompagnato la crescita di Gesù.

Quante le figure paterne presenti all’interno della letteratura antica e moderna.

Dalla Lettera di Kafka allo Shining di Stephen King, dalla strada di McCarthy a Safran Foer, da Mastro Geppetto di Collodi a J.K. Rowling.

Molto significativa questa poesia di Edgar Albert Guest

Padre

Sapevo che era il miglior papà
che qualunque ragazzo
potesse avere: era buono,
gentile, divertente, allegro,
lavoratore e anche paziente;
severo qualche volta con le
mie superficialità e le mie
manchevolezze infantili, ma
severo sempre a buon fine e
molto orgoglioso dei suoi
figlioli ogni qual volta facevano
qualcosa di buono.
Quello che non ho saputo capire
finché non è stato troppo tardi,
era la profondità della sua saggezza
e l’immensità del suo sacrificio.

Le tante parole scritte sono sempre poche rispetto all’amore e all’esempio che un padre può dare ai figli e ai valori che può trasmettere loro.

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