Prima di morire ha visto il mare e respirato libertà.

Sono state queste le ultime ore in vita del cane Heart, l’anziano pastore tedesco abbandonato paralizzato un anno fa e preso in cura dai volontari dell’associazione Qua la zampa di Bitonto (Bari). A regalargli un’ultima giornata al mare la volontaria Gianna Serena Manfredi, che ha testimoniato il tutto con foto e video sui social.

Fu abbandonato a casa dagli ex proprietari che avevano traslocato lasciandolo lì a morire di stenti. Aveva già delle patologie e da tempo soffriva di un’infiammazione alla colonna vertebrale, che lo costringeva a non usare più le zampe posteriori. Prima di andarsene per sempre, però, grazie alla cura dell’associazione, è riuscito a vedere il mare per un’ultima volta.

Per lui, con l’associazione Qua la zampa di Bitonto, si era mosso un gruppo di adottanti a distanza e gratuitamente un ragazzo si era offerto di costruirgli un carrellino per deambulare. Un anno dopo, Heart è morto, non senza aver visto per l’ultima volta il mare.

Ora lasciamo parlare Gianna perché è lei e il suo gruppo di mamme ad aver fatto la differenza nella vita di Heart. Gianna ha scritto il post ieri, oggi non ha avuto la forza di scrivere altro.

“Questo aggiornamento beh ve lo dobbiamo, per tutti coloro che hanno seguito la storia di Heart sin dal primo giorno, da quel lontano 8 gennaio 2020.

La chiamata : hanno abbandonato un cane dopo il trasloco non cammina!
Partiamo dal presupposto che Qua la zampa non aveva i mezzi e i luoghi per accudire un cane allora semiparalizzato,ma nulla ci ha fermato, quel cane doveva essere salvato,pensiamo a come e cosa fare …
Le chiamate alle varie pensioni, dogs republic lo accetta grazie zie Sara Melita e Liliana per averlo accudito.
Ci servono soldi, il nodo cruciale: grazie Cuore rescue Husky per aver pubblicato il suo appello come al solito non ci abbandoni mai…arrivano decine di chiamate da delle super mamme le più toste di Facebook…Heart ci costava più di 300 euro al mese,iniziamo i primi esami tac eco visite neurologiche insomma di tutto e di più fino alla diagnosi finale …e’ affetto da mielopatia degenerativa.
Una maledetta malattia tipica del pastore tedesco che porta pian piano alla paralisi completa degli arti.
Heart per svariati motivi parte per Garlasco dove ci sono zii sergio e marisa a prendersi cura di lui, ha anche un carellino quello di Zorrino anche lui affetto dalla stessa malattia e poi volato sul ponte.
Il tempo passa, arriva Dicembre la telefonata : Heart non è più lo stesso sta mollando anche con le anteriori, ok decidiamo cosa fare non può più stare in pensione anche se tanto amato.
Deve partire, deve tornare a casa, deve passare quel che gli resta in famiglia: 3 delle sue mamme si mobilitano per farlo arrivare in Puglia.
Finalmente sei qui con me il calvario è finito
Beh volete sapere se è stato difficile?
No è stato facile lui è lì immobile ad aspettare le coccole ad aspettare che qualcuno gli porti acqua e cibo a fargli cambiare posizione.
La notte dormiva?
Beh i primi giorni no perché quella maledetta otite cronica non gli dava pace, poi la cura ed è tornato sereno,ma dai abbiamo approfittato a fumarci una bella sigaretta in santa pace.
In questi giorni Heart sta mollando la presa saranno le piaghe che iniziano a farsi sentire sarà stanco.. sicuramente lui ci sta facendo capire che forse è il momento ma noi / io no ..e se amare vuol dire lasciare andare allora devo essere pronta .
Ci siamo dati del tempo con il veterinario vediamo come va questi giorni.
Non abbiate paura di adottare un cane paralizzato di offrirgli stallo basta poco solo qualche minuto in più la mattina al pomeriggio alla sera vedrete sarà bellissimo passeggiare con lui un vero relax.
Spiacente ma se vi aspettavate un” è stato difficile tanto impegnativo e faticoso” solo per avere lode..no avete sbagliato post è stata l’esperienza più bella della mia vita tutti i giorni liberi dal lavoro passati con lui sono stati i migliori ..le amiche i caffè vanno e vengono la sua anima resterà in me per sempre.

Firmato G.S. Manfredi”

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