“Zitti e buoni” che ha vinto il Festival di Sanremo arriverà senza imprecazioni e tagliata, i ragazzi si difendono: “Abbiamo accettato le regole per non farci escludere”

Tagliare alcune parti del brano “Zitti e buoni” per partecipare all’Eurovision? “Non ci ha fatto piacere, l’abbiamo fatto perché altrimenti ci avrebbero squalificato. Abbiamo tolto una parolaccia, è stata una scelta di buon senso. Bisogna anche rendersi conto della realtà dei fatti, siamo ribelli, ma non scemi”. Così Damiano ha spiegato la scelta di censurare le “parolacce” dal brano con cui i Maneskin hanno vinto il Festival di Sanremo.

“Non ci ha fatto piacere cambiare il testo, ma c’è un discorso buonsenso nelle cose – proseguono – Noi diciamo che non ci facciamo cambiare, ma il regolamento è così, Abbiamo pensato fosse più importante partecipare che tenere una parolaccia nel testo che lascia il tempo che trova”.

“Zitti e buoni” arriverà all’Eurovision modificata, sia perché accorciata a 3 minuti, sia perché  verranno cambiati due versi: “Vi conviene toccarvi i coglioni” diventerà “vi conviene non fare più errori” e “non sa di che c…o parla” sarà “non sa di che cosa parla”. Il regolamento dell’Eurovision prevede infatti che i brani durino non più di tre minuti e non contengano imprecazioni o linguaggi inaccettabili.

 

Fonte: tgcom24.mediaset

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