Si svolge tra le mura della rocca di Minozzo il nuovo libro di Chiara Guidarini, ambientato nel 1373, epoca in cui i conti Dalli e Fogliani si contendevano il territorio.

Con una ricerca storica mirata e, quello che manca costruito dalla fantasia, l’autrice arriva così al suo sedicesimo romanzo, pubblicato ancora una volta con “linee infinite edizioni”.

Già teatro del romanzo storico “Veritatis” (sesto classificato al concorso 1 giallox1000, 0111 edizioni), la rocca di Minozzo gioca un ruolo principe nella vita di tutti i giorni dell’autrice: guida volontaria, ha collaborato alla stesura del saggio storico “la rocca di Minozzo storia di una riscoperta” (2015 – di Losi e Cervi) e ha scritto il copione di tre rievocazioni storiche.

La trama del romanzo

Da sempre conteso tra i conti Da Dallo e Da Fogliano, il castello di Melozzo si trova a vivere un anno di pace sotto la reggenza della feudataria Bianca Maria Da Dallo. Giovane e austera, Bianca ha un solo desiderio: mantenere l’armonia nelle sue terre, da tempo tormentate dal passaggio di troppi padroni. Malgrado l’aiuto sgradito del fratellastro Lorenzo e le amorose intenzioni del picchiarino Niccolò, gli eventi della grande storia che si inerpicano oltre ai placidi confini delle montagne reggiane indurrà i Da Fogliano a riscattare gli antichi possedimenti, e arrivare a Melozzo con l’intenzione di riprendere il castello.

Bianca non ha scelta: deve proteggere il popolo, i feudi accanto, le persone che ama. Più di tutti, il fratellino Ottone, vittima di una malattia sconosciuta e incurabile, la bellissima e ingenua Luceia, sua servitrice ma anche confidente e amica. E Niccolò, con l’arte meravigliosa che brilla nelle sue mani nel plasmare la statua che sancisce il voto ultimo della contessa. Da una scelta apparentemente semplice e logica nascono conflitti intestini, e le fazioni in gioco mutano rapidamente, ribaltando i ruoli dei personaggi e variandoli, sicché il tradimento diventa legittimazione e tutto ciò che apparentemente è vero, e buono, assume nuove sfaccettature.

Intrighi, lotte, inganni, narrate all’interno di un contorno storico reale, dove gli elementi descritti sono tutt’ora esistenti e visibili, capaci di svelare trame segrete ancora nascoste tra le pieghe della storia e ricondurci a essa semplicemente ritrovando delle lettere antiche e preziose.

Il libro di Chiara Guidarini, scrittrice di Minozzo che è anche capogruppo di “Amici della Rocca” è in preorder dal 1 marzo 2021, con le prime 100 copie numerate e autografate, ordinabili sul sito www.lineeinfinite.com. Sarà reperibile nelle librerie e sugli store on line dal 9 aprile.

Fonte: Stampa Reggiana.it

One thought on “CHIARA GUIDARINI E’ ambientato nella Rocca di Minozzo il nuovo romanzo della scrittrice reggiana”
  1. Grazie per l’inserimento di questo splendido articolo, sono onorata.
    Non vedo l’ora di conoscervi di persona ed essere con voi a Viterbo, a fine agosto, durante il bellissimo evento che da quasi un anno stiamo organizzando insieme. Ora che sono stata inserita col mio libro sul vostro giornale, mi sento un pochettino viterbese anche io, e ne sono fiera. Grazie di cuore.

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